Carla di Francia detta l’Umanitaria

di Paolo Riva Commenta

In effetti mi mancava un po’il gossip relativo alla coppia più chiacchierata di tutta Francia e non solo. D’altronde dopo aver scoperto che Nicolas Sarkozy e Carla Bruni avevano in principio una relazione segreta, quindi si dovevano sposare e poi le voci di un possibile figlio, onestamente non sapevo veramente cosa mai si sarebbe potuto inventare per portare di nuovo al top del gossip la prima coppia d’oltralpe.

E così, in occasione del loro primo viaggio “di lavoro”, la visita ufficiale in Ciad e Sudafrica, Carla Bruni ha avuto modo di mettersi al centro dell’attenzione, con una dichiarazione che la paragonerà subito ad una delle tante star di hollywood che già si impegnano nel campo. Infatti la bella Carla, ha deciso di scendere in campo umanitario per aiutare i più bisognosi.

Una scelta di cuore quella di Carla, ma soprattutto una scelta pensata, ragionata da molto tempo insieme al marito Nicolas. Il quale, almeno penso, non si esporrà più di tanto su questo argomento, lasciando campo libero alla moglie, magari sostenendola a necessità.

Nel frattempo l’esperienza “africana” continua e sembra aver colpito particolarmente la premier dame, pronta già ad affrontare un secondo viaggio.

Il viaggio di due giorni è piaciuto moltissimo e spero di ripetere presto l’esperienza.

Certo non potremmo definirla la “dame” più carismatica sulla Terra, ma almeno ha composto un pensiero di senso compiuto, cosa che invece qualcuno, almeno in casa nostra, non sempre riesce a fare (sono buono, siamo in campagna elettorale e non sto lì a fare nomi).

Così sembra nascere l’epoca di Carla di Francia l’Umanitaria, che però rischia con il suo bagliore e la sua luce di offuscare il lavoro e l’importanza del suo neo-marito, e chissà quante volte se lo sarà sentito dire con tutti quei divorzi, Nicolas Sarkozy. Da un lato la tranquillità con cui può lavorare è maggiore, anche dovuto al fatto che gli obiettivi sono sempre tutti puntati contro la sua bellissima moglie. Purtroppo per Nicolas, questa situazione porta anche ad un lato negativo, ovvero quello di offuscare il suo lavoro, che sicuramente da “single” avrebbe avuto maggior risalto.

Ma pensiamoci bene. Provate a prendere anche solo per un minuto la posizione di Nicolas. Siete in viaggio in Sudafrica, come visita ufficiale all’estero per il vostro paese, le telecamere indugiano su di voi, ma subito vi abbandonano per andare ad inquadrare la vostra moglie. Di tratto focalizzate che vostra moglie è Carla Bruni.

Penso che il piccolo sacrificio di perdere un po’ di inquadrature lo potreste pure fare no?

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