Beppe Grillo contro Equitalia

di Michele Laganà 1

Sono bastate poche righe per scatenare uno scontro politico-sociale. Il blog di Beppe Grillo è sempre stato contro corrente, contro il governo e contro quello che normalmente siamo soliti leggere sui quotidiani. Tante le critiche che il comico genovese ha diretto all’esecutivo sia presente che passato, ma soprattutto, sono state tante le azioni politiche che ha voluto intraprendere direttamente dalle pagine del suo sito web.

Nella giornata di ieri, però, ha fatto scalpore il suo flash dedicato ad Equitalia ed hai recenti attacchi che hanno subito le varie sedi di Equitalia sparse per l’Italia.

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La parte fondamentale del suo intervento è racchiusa in queste poche righe:

“Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l’ingiunzione “entro e non oltre” non sa più cosa può succedergli. Non c’è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza.”.

Così poco è bastato per far scatenare i giornali e soprattutto i politici. C’è chi difende le parole di Grillo e chi invece accusa il comico di fomentare la folla contro un associazione pubblica che svolge solamente il proprio lavoro.

La risposta di Equitalia. Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate ed anche detentore del 51% di Equitalia, dichiara in merito alle parole di Grillo: “In un momento di difficoltà – ha replicato intervistato dal Tg5 – bisognerebbe avere tutti il massimo senso di responsabilità e occorrerebbe difendere gli uomini che fanno il loro dovere al servizio della collettività. Questa volta la battuta non fa ridere nessuno”.

Le reazioni Politiche. Il portavoce del PDL, Capezzone, “Continuo a credere che la lotta all’evasione fiscale abbia bisogno di strumenti liberali e non di mezzi illiberali. L’ho detto e lo ribadisco. Ma, detto questo, Grillo scherza col fuoco”. Mentre è di tutt’altro punto di vista il senatore dell’IDV Stefano Pedica “Grillo forza molto con il suo lessico duro, ma il problema Equitalia resta, troppe vessazioni e poca chiarezza, troppa autonomia gestionale e poco ascolto”.

Nuova lettera minatoria a Torino. Continuano le minacce nei confronti dei direttori di Equitalia. Il direttore di Equitalia di Torino, ha ricevuta uno lettera contenente un proiettile. La busta è stata intercettata dalle Poste Italiane nel tardo pomeriggio di ieri sera. All’interno della busta era presente un foglio con scritto solamente Anarchia.

 

Photo credits | Getty Images

Commenti (1)

  1. Premesso che chiunque dovrebbe dissociarsi da qualsiasi forma di violenza contro cittadini che svolgono la propria attività lavorativa, resta purtroppo il grosso problema dell’eccesiva autonomia che IL PARLAMENTO ha concesso a questa società, nell’intento iniziale di fare una incisiva lotta per il recupero di parte di evasione fiscale. Sta di fatto che i poteri concessi vengono applicati con forme anche draconiane, che nulla hanno a che vedere con la giusta severità amministrativa di uno Stato di diritto… Pignoramenti, sequestri e ipoteche dovrebbero essere ammesse solo con una assoluta trasparenza di procedimenti e sempre con la piena partecipazione e notizia delle parti interessate , nell’intento di riuscire a recuperare fiscalmente la giusta pretesa dello Stato, ma solo dopo aver concesso al cittadino tutte le garanzie di difesa nei gradi di giudizio previsti. Speriamo che ciò possa essere corretto in tal senso DAL PARLAMENTO quanto prima, per evitare una DEFINITIVA SCOLLATURA tra CITTADINI e POTERI DELLO STATO !

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