La legge elettorale e le mosse di Giorgio Napolitano

di Alba D'Alberto Commenta

Photo Credits - Ian Gavan - Getty Images Entertainment - Getty Images - 179670186Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, aveva convocato per oggi 25 ottobre un incontro con i partiti di opposizione per discutere sulla riforma della legge elettorale, la così detta legge “Porcellum”.

Il Movimento Cinque Stelle e la Lega Nord rifiutano l’invito al Colle, e attaccano la decisione di Napolitano di invitare i partiti di opposizione solo all’ultimo momento, a cose già fatte; infatti proprio ieri mattina si era discusso al Quirinale della nuova legge elettorale, e l’invito del Colle era stato rivolto esclusivamente alla maggioranza, avevano partecipato infatti il ministro Dario Franceschini del Pd e Gaetano Quaglieriello del Pdl. Le reazioni già ieri non si sono fatte attendere e sono state durissime, e oggi le polemiche proseguono, Grillo e i portavoce del M5S in parlamento parlano di operazione tardiva quando ormai un confronto ampio a più voci non c’è stato, affermando che l’invito da parte di Napolitano è solo una reazione alle critiche emerse ieri dopo l’esclusione dal vertice delle opposizione. Beppe Grillo dichiara ancora una volta che è pronto a chiedere l’impeachment di Napolitano. Anche la Lega Nord protesta e rifiuta l’invito, dichiarando che non è possibile accettare un invito tanto frettoloso organizzato solo per tentare di rimediare ad un errore fatto, ma dichiara che saranno disponibili ad essere ricevuti da soli, senza il resto dell’opposizione con il quale non ci sono punti in comune su cui confrontarsi.

Saranno presenti invece oggi pomeriggio alle 16,30 una delegazione di Sel che ha accettato l’incontro, e il gruppo Fratelli d’Italia con la porta voce del gruppo Giorgia Meloni.

Del resto era già stato un argomento che aveva creato diversi problemi come Crisi di Governo sempre più vicina e Incontro Letta – Alfano verso la crisi di governo?

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