Primarie Movimento 5 Stelle: come funzionano le “parlamentarie” di Beppe Grillo

di Roberto Rossi Commenta

 Le chiamano “Parlamentarie” ma, comunemente, si tratta delle primarie finalizzate a nominare i candidati del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Parlamentarie che tuttavia si discostano dalle più tradizionali Primarie del centro sinistra per modalità di individuazione dei potenziali candidati e per modalità di vincita. Ma come funzionano allora le Parlamentarie del M5S? E siamo proprio sicuri che possa esserne garantita la piena democrazia e trasparenza?

Partiamo da un dato di fatto: nessun candidato viene imposto dalla associazione (o non associazione, a seconda di come la pensiate), poichè è sufficiente essersi presentati in precedenza in una delle tante liste 5 Stelle. Per quattro giorni di tempo, gli aventi diritto possono votare tutti i candidati in un elenco relativo alla circoscrizione di appartenenza.

Avvenuto l’accesso, l’elettore (rigorosamente online) troverà dinanzi a sè una lista di candidati, con profilo, programmi, foto, video: ogni utente potrà esprimere al massimo tre preferenze, non revocabili.
Domani, 7 dicembre, i risultati delle parlamentarie saranno resi noti pubblicamente. Rimangono aperti i margini di interpretazione relativi al conteggio, che tuttavia dovrebbe avvenire in tempi molto celeri, vista e considerata la totale dematerializzazione della procedura di voto.

A questo punto, scattano le facili critiche dal web, nonostante le rassicurazioni degli organizzatori: come verranno trattati i dati sensibili? E in che modo può essere garantita la trasparenza di una simile operazione di voto? Chi verifica che lo spoglio del voto avvenga in maniera corretta? E ancora, chi deciderà in caso di controversie e ricorsi?

Alcuni utenti hanno anche sottolineato che il sistema sarebbe non difficilmente aggirabile, consentendo di votare più delle tre preferenze previste. Dal Movimento 5 Stelle cercano comunque di scavalcare e risolvere i problemi, rispondendo alle difficoltà tecniche che “per cause non note, alcuni indirizzi email @gmail.com non stanno ricevendo le indicazioni per poter votare online le “Parlamentarie”. Gli iscritti al MoVimento 5 Stelle abilitati al voto possono utilizzare le istruzioni pubblicate sul portale”.

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