Spagna: Independenza Basca MAI! Però, forse…

di Paolo Riva Commenta

Il messaggio iniziale era stato chiaro, specie dopo l’attentato terroristico che ha sporcato di sangue la campagna elettorale spagnola. Per tutti i candidati premier non era possibile, in alcun modo sostenere l’idea di dover permettere ai paesi baschi l’indipendenza. All’interno del governo spagnolo, esiste un partito che sostiene fortemente le ideologie di indipendenza basca, il partito nazionalista basco appunto.

Il partito nazionalista basco, a distanza di 15 giorni dalle elezioni che hanno visto vittorioso il premier uscente Zapatero, vede improvvisamente la sua importanza cambiare, fino a divenire quasi indispensabile al premier vincente.

I risultati parlano chiaro. Zapatero ha vinto le elezioni ma non riesce a raggiungere la maggioranza assoluta al governo e ha quindi bisogno il sostegno dei piccoli partiti regionali e soprattutto della Izquierda Unita.

Insomma, tutto ciò che fino ad oggi sembrava una eresia, una cosa impossibile da realizzare diviene realtà. Tutte quelle persone che non dovevano nemmeno essere degnate di essere ascoltate, improvvisamente divengono di un’importanza fondamentale e acquisiscono quel potere che i piccoli partiti possono mostrare a quelli grandi.

In fondo è questa specie di “ricatto” che i piccoli partiti possono mostrare ai grandi. Lo stesso avviene da sempre nel nostro paese. In fondo un piccolo partito è abbastanza impossibile che possa portare a casa i voti necessari per governare, sia perchè comunque esiste quella fedeltà degli elettori, che voterebbero il partito in cui credono per sempre, sia perchè i piccoli partiti spesso non hanno una vera politica nazionale, quanto invece hanno una politica su argomenti (regionali o etici che essi siano).

Cosi ci si ritrova poi con i grandi partiti costretti a mantenere le promesse nazionali, molto spesso minacciati alla fiducia dai piccoli. Promesse poi difficilmente mantenute soprattutto perchè le richieste “minatorie” dei piccoli partiti li costringono a mediare, e di molto, la campagna elettorale che era stata decisa.

E così quell’indipendenza basca che sembrava impossibile ora di sicuro non sarà possibile, ma potrebbe divenire un’eventualità. Perchè per governare in fondo si arriva anche a questo. E se per caso non si dovesse scendere a compromessi, basta guardare quello che è successo in Italia pochi mesi fa. In bocca al lupo Zapatero.

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