Spagna: Zapatero e il governo al femminile

di Paolo Riva Commenta

Tutti ne parlano e praticamente nessuno lo fa. In Italia, specie in questi giorni, si è parlato molto spesso di quote rosa e affini. In un periodo dove il potere al femminile conquista rispetto e importanza, la Spagna è la prima isola felice della donna al potere.

Ha infatti avuto inizio ufficialmente il secondo mandato alla guida del governo spagnolo per Josè Luis Rodriguez Zapatero, dopo aver prestato giuramento nella mani del re Juan Carlos.

Ed ecco arrivare a Palazzo della Zarzuela, luogo dove si è tenuta la breve cerimonia, la notizia che nessuno si aspettava. Nel consiglio dei ministri del secondo mandato i ministri “rosa” superano i ministri uomini con un 9 a 8, che sbalordisce l’opinione pubblica.

Fortunatamente in maniera positiva, perchè la notizia di avere molti ministri donna dimostra quanto il governo Zapatero sia riuscito a superare la patina opaca di maschilismo che aleggia in questo mondo.

Le parole di Zapatero sono state poche ma decisamente lasceranno l’impronta:

E il primo governo nella storia con più donne che uomini

Fa bene il presidente Zapatero ad essere orgoglioso di questa scelta, con la speranza che non sia stata solo una trovata pubblicitaria per il proprio partito.

Tra i nomi che maggiormente hanno colpito tra le nomine al femminile spicca quello del ministro della difesa, che sarà la catalana Carmen Chacon, classe 1971.

La Chacon farà parlare di se tra qualche mese e sarà sicuramente al centro dell’attenzione mediatica, in quanto si trova al quinto mese di gravidanza.

Sarà un governo rosa quello di Zapatero. Non solo promesse campate in aria fortunatamente esistono nel mondo, qualche uomo di parola esiste ancora.

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