Terremoto in Spagna, almeno 8 morti

di Michele Laganà 1

Foto: Tv Spagnola

Sono almeno 8 i morti fino ad ora contanti i Spagna dopo le due scosse di terremoto che hanno colpito il Sud della Spagna intorno alle 17.00 di ieri pomeriggio. Le due scosse hanno colpito la regione di Murcia. La prima scossa è stata di intensità pari a 4,4 gradi, la seconda invece si è attestata a 5,3 gradi.

L’epicentro del clima è stato localizzato ad est di Lorca. Secondo quanto dichiarato dall’agenzia di stampa spagnola Europa Press, sono tanti gli edifici che sono rimasti colpiti da questo terremoto. Il campanile della Chiesa di San Diego, il tetto del manicomio, la torre del Castillo de Lorca Ram. Come di consueto in queste situazioni, è difficile stabilire un contatto telefonico con Lorca, le linee telefoniche sono completamente intasate ed è difficile ogni tipo di collegamento.

Il governo spagnolo ha deciso di inviare 190 uomini del terzo battaglione dell’Unita militare di emergenza (Ume) per cercare di agevolare le operazioni di soccorso delle vittime. Attualmente ci sono poche foto riguardanti il terremoto di ieri, quello che vi mostriamo qui sotto è un video che in pochissimi minuti ha fatto il giro del mondo, infatti, un giornalista di una televisione spagnola, è stato sfiorato dal crollo del tetto del campanile rimanendo fortunatamente senza nessun tipo di colpo o ferita, tutto, in diretta tv.

Non sono mancate le critiche per quanto accaduto in Spagna. Le scosso sono state così lievi, che non avrebbero dovuto produrre vittime se le abitazioni, monumenti ed altro fosse stato a norma. E’ quanto sostengono gli esperti di sismologia spagnoli. I crolli che si sono verificati, sempre secondo i sismologi, sono stati causati da precedenti scosse nelle zone limitrofe degli anni passati. Insomma, si poteva prevenire veramente tutto questo?

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