Italia razzista? Destino clandestino

di Angela Gennaro 1



trigliata spagnola in salsa razzista. La Spagna fa sapere che giudica la politica italiana in materia di immigrazione con una parolina di tutto effetto. Xenofoba.


Xenofobia. Dal greco ξενοφοβία, xenophobia: paura del diverso. Parola composta da ξένος, xenos, estraneo, straniero, insolito e φόβος, phobos, semplicemente paura.


Ad attaccare la politica italiana e le sue recenti scelte è la numero due dell’esecutivo Zapatero, Maria Teresa Fernandez de la Vega. A riportarlo, non certamente un giornaletto di provincia, ma El Mundo.

Perchè gli arresti di massa di questi giorni non hanno la scena internazionale silente e indifferente.

Il governo spagnolo respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può condividere ciò che sta succedendo in Italia. La Spagna lavora a una politica dell’immigrazione legale e ordinata, che permetta il riconoscimento di diritti e doveri

Disse, un po’ indignata, Fernandez de la Vega. De La Suerte, aggiungerei. Che ricorda l’esistenza di

meccanismi legali per arginare l’immigrazione clandestina. Sono questi i meccanismi da utilizzare, e non altri

E daje con le stangate.


Chiamato in causa, il successore di Massimo D’Alema, il neo Ministro degli Esteri, Franco Frattini risponde da Lima. E’ laggiù per il vertice Ue-America Latina.

Da parte della Spagna non c’era nessuna intenzione di accusare e rimproverare il governo italiano

ha detto Frattini. Giustificando le parole di un’ennesimo colpo all’immagine italiana – corretta o non corretta che sia la critica. Gli fa eco, sia detto, José Luis Rodriguez Zapatero.

Non c’è stato nessun incidente, nessun problema

Un malinteso.


Già la Farnesina aveva chiarito che le parole dell’ispanica istituzionalissima figliola

non hanno mai voluto riferirsi direttamente alle misure del governo italiano in materia di regolamentazione dell’immigrazione clandestina

nessun elemento critico rispetto al pacchetto-sicurezza che il governo si appresta a varare

La diplomazia ha fatto il resto. Napturalmente è esplosa la polemica politica. La Spagna non può darci lezioni, come si permette un altro Stato di interferire etc etc. Ma siamo su tutti i giornali.


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