Italiani al voto. I numeri delle Politiche 2008

di Angela Gennaro 1


voto


Elezioni politiche 2008. Preparate in poco tempo, di corsa, approssimativamente di necessità virtù, per alcuni versi. La macchina elettorale – difficile rendersene materialmente conto – è enorme, complessa e dispendiosa. Ieri, nella giornata di silenzio elettorale, 61.212 sezioni elettorali si sono insediate. I presidenti di seggio, ieri mattina hanno ricevuto tutto il materiale necessario per la votazione e lo scrutinio. E, a partire dalle 16, hanno chiamato a far parte del seggio il segretario (viene scelto dal Presidente di seggio stesso) e gli scrutatori. Sono stati chiamati altresì ad assistere alle operazioni elettorali i rappresentanti delle liste dei candidati per l’elezione della Camera e del Senato.


Fase successiva: autenticazione delle schede. Quindi, firma dello scrutatore e apposizione del timbro di sezione. L’operazione è stata espletata ieri pomeriggio. Infine, i presidenti hanno ripartito tra gli scrutatori le schede autenticate.

Le operazioni di firma e timbro seguono un ordine preciso. Vengono prima compiute sulle schede per l’elezione della Camera dei deputati e poi su quelle del Senato. Finito il lavoro sulle schede, i presidenti sigillano le urne, la cassette che contengono le schede e chiudono il plico che contiene gli atti, i verbali e il timbro della sezione.


Si sono tutti dati appuntamento per le operazioni dell’ufficio elettorale di sezione alle 8 di stamane. Il 13 aprile è finalmente arrivato. Orari del voto: dalle 8 alle 22 di oggi 13 aprile, e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 14 aprile. Lo scrutinio comincerà subito dopo. Prima il Senato, poi la Camera. il giorno dopo, il 15, le amministrative, corrispondenti a due Regioni, 9 province e 434 comuni al voto.


Un po’ di numeri. La popolazione italiana, secondo l’Istat, ha raggiunto (dato 2007) i 59 milioni. E Gli aventi diritto al voto per questo Election day 2008 sono più di 47 milioni.


Per la Camera potranno votare 47.126.326 (dai 18 anni di età). 22.579.949 maschi e 24.546.377 femmine.


Al Senato potranno votare 43.133.946 (dai 25 anni di età). 20.532.725 maschi e 22.601.221 femmine.


Il fine ultimo dell’intera faccenda è di eleggere 618 deputati e 309 senatori.


Una parentesi per i numeri della Circoscrizione Estero. Lo spoglio delle schede degli elettori italiani residenti all’estero avverrà nel Centro Polifunzionale di Castelnuovo di Porto, già sede della Protezione Civile (in provincia di Roma), a partire dalle ore 14.00 del 14 aprile 2008: come già accaduto nel 2006, anno domini in cui la famosa legge Tremaglia ha avuto modo di trovare la sua prima applicazione nella vita della Repubblica Italiana. 1200 seggi, che saranno gestiti, ciascuno, da un Presidente di seggio, il Segretario e 4 scrutatori. Quindi: 7.200 persone assoldate per le sole operazioni di scrutinio. Si aggiunga il personale di servizio, i supplenti e i rappresentanti di lista, la sorveglianza, il personale del Comune, il personale della Corte d’Appello, i giornalisti. Totale: orientativamente 10.000 persone. I Presidenti di seggio vengono nominati dall’Ufficio elettorale della Corte d’Appello. Gli scrutatori, invece, dal Comune di Roma. All’estero hanno votato fino al 10 aprile, ore 16. Ha votato il 41,66% degli aventi diritto.


Nel mentre, l’appello del Dottor Sottile: il Viminale è una

casa di vetro

non certo luogo di brogli. A perorare l’affermazione, Giuliano Amato, per le fasi calde dello scrutinio, ha invitato gli ex ministri dell’Interno, Roberto Maroni, Claudio Scajola, Giuseppe Pisanu ed Enzo Bianco, ad essere presenti di persona e a fargli compagnia per la notte elettorale.


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