L’informazione ai tempi del colera. Ah, no, sono le elezioni

di IsayStaff Commenta



Mirko Tremaglia, istituzionale figura del voto degli italiani all’estero, ormai in là con gli anni, stanco ma presente, biascicante ma parlante. Tremaglia, insomma, l’unico nome che si ricordi collegato alle parole votoitalianiall’estero, è sorridente, contento, non si sbottona sulle candidature, meno che mai sui brogli che già stanno imperversando nella Circoscrizione Estero.


Dice di essere positivo per queste elezioni anticipate targate aprile 2008. Per il loro grado di partecipazione, che non sarà inesistente come qualche maligno va già dicendo, no. Tutto sarà assolutamente implementato verso il miglioramento.


Non è più possibile considerare gli italiani all’estero come una volta. Bisogna assolutamente dare maggiore visibilità a 3 milioni di italiani che meritano la nostra considerazione. Questa lenta ma inesorabile opera di cancellazione dai nostri media, ad esclusione di Rai International, delle vicende degli italiani all’estero, non rende merito ai nostri concittadini

Media all’italiana. In territorio nazionale, ma anche fuori. Si riconoscono. E’ di oggi la notizia che la necessaria comunicazione elettorale di servizio – presente quelle elementari istruzioni per l’uso che poi però nessuno veramente nè segue nè ascolta? Quelle che spiegano con la vocina cortese dell’ignota tizia come fare, dove apporre, cosa apporre? Per gli italiani all’estero, poi, sono ancora più complesse – e le tribune elettorali verranno gestite da Rai International.


Fin qui, nulla di strano. E’ nata praticamente apposta. Ma non sarà sola. Verrà affiancata da AdnKronos. Famosa, grande, leader agenzia di stampa italiana. Che però, delle beghe degli italiani nel mondo, non è che ci capisca più di altri. Esistono, piuttosto, decine di testate specializzate che da sempre seguono queste tematiche e che però, in termini di finanziamenti e investimenti, in realtà, non è che prendano molto.


Perchè, allora, dare ad una florida agenzia di stampa generalista una copertura specializzata che, con competenze specifiche, sarebbe presumibilmente meglio gestita? Perchè non ridare, con quei fondi elettorali, il giusto respiro al settore?


In base a un sondaggio curato dal nostro sito il 46% dei votanti all’estero si dichiara perplesso dell’importanza e necessità di esercitare il proprio diritto al voto, un dato questo che verrà presentato domani e che fino ad allora è in progress

Queste le parole di Piero Badaloni, Direttore di Rai International, riportate oggi dall’agenzia AdnKronos. Della serie, in fondo la voce di Rai International sta sottolineando che non gliene potrebbe fregare nulla a nessuno. La scelta delle testate di servizio viene fatta negli uffici del Ministero degli Affari Esteri. Dal Sottosegretario Danieli, che ha la delega per gli Italiani all’estero. E’ nei suoi uffici che si è scelto per AdnKronos. Spartizione o calcolo economico? Dato che sarà necessaria una grande mobilitazione e grandi strutture, AdnKronos se la caverà meglio delle piccole realtà di italica ispirazione?

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