Ci saremmo meravigliati del contrario. Davvero. Nel giorno del dietrofront del Piddì sull’esclusione di Beppe Lumia (alè!) – n.b. l’immagine evidenzia addirittura il diverso carattere tipografico del pdf rilasciato dall’ufficio stampa di Sant’Anastasia, a testimonianza dell’estemporaneità della decisione, giunta a furor di popolo – inserito come capolista al Senato in Sicilia, altre bombe di mercato hanno caratterizzato la giornata di ieri.


Il tempo stringe, e il walzer delle candidature sembra diventato un rock & roll, acrobatico. Gente che entra, gente che esce. Chi non entrerà mai e chi invece mai uscirà, grossi punti interrogativi. Eccoci al punto.

Neanche il tempo di archiviare la candidatura Lumia, che apprendiamo di un’altra candidatura blindata, targata stavolta UDC. Ciriaco De Mita, di cui ricorre quest’anno il 45esimo anniversario di presenza parlamentare – viene candidato, dopo l’esclusione dalle liste del PD, come capolista in Campania. Il regolamento interno del partito di Casini non prevede limiti di legislature, evidentemente.


E inoltre per finire…


Salvatore Cuffaro capolista al Senato nella sua Sicilia, ovviamente per l’UDC. Ma Totò non aveva rassegnato le dimissioni come gesto, pur doloroso, di estrema responsabilità nei confronti dei siciliani dopo la condanna patita in primo grado a 5 anni ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per i reati di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio? La risposta è: sì però…


Nella politica italiana un però non si nega a nessuno. In questo caso il però è rappresentato dalla fortuita e coincidente assenza del voto di preferenza per le prossime elezioni politiche. Insomma, Parigi val bene una messa, avrà pensato Cuffaro. Ecco perchè festeggiava a cannoli e zibibbo all’indomani della condanna.


Il regolamento interno del partito di Casini fa acqua da tutte le parti.


Di oggi è, ancora, la notizia che Clemente Mastella – e l’intera famiglia – non si candiderà, gridando al linciaggio mediatico. Lo stesso Mastella che domenica aveva dichiarato di candidarsi premier, una settimana fa di andare con Berlusconi, un mese prima aveva fatto cadere il Governo, eccetera eccetera eccetera?


Il regolamento interno del partito di Casini in materia tace. Per il momento.

Commenti (1)

  1. grande! però occhio, se trovi il regolamento interno dell’udc devi avere più di 65 anni per esserne ammesso alla lettura.
    evviva i cannoli “allo” zibibbo

    firmato: zio bibbo

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