Vai al contenuto
Home » Italia: Politiche 2008 » Savoia alla riscossa. Il Principe punta al Parlamento

Savoia alla riscossa. Il Principe punta al Parlamento


Emanuele Filiberto Savoia


Il principe alla conquista del Parlamento. E’ ufficiale, anche se la notizia è in giro da tempo. Ci aveva provato, il Principe stesso, a smentire la faccenda un mesetto fa. Creare tensione e attesa fa parte dei giochi, no? Domani, presso il Circolo della Stampa di Milano, Palazzo Serbelloni verrà presentata la lista Valori e Futuro. Vera novità di queste elezioni 2008, in Europa, per la Camera. Il Capolista? Esattamente il Principe Emanuele Filiberto di Savoia.


Discesa in campo reale a tutti gli effetti. Con una lista, per la Camera dei Deputati della Repubblica Italiana, arricchita di cognomi che hanno il sapore della regalità e della nobiltà. Anche a non conoscere i soggetti in questione. Nel frattempo, Il Giornale ha già detto la sua, in modo, in verità, poco clemente. Povero Principe.


Faccino pulito, sorridente, innocuo. Classe 1972. Non ci si era rivoltati per l’assenza insostenibile dei giovani nella politica italiana? Certo, volto nuovo non è esattamente.

La lista si chiama Valori e Futuro. Al lancio di domani verrà presentato anche un film, dal titolo, sorpresa delle sorprese, Valori per il Futuro. Un capolavoro di cui ancora, però, non si conoscono gli estremi – quindi con quale regista andare a lamentarsi, con quale colonna sonora deliziarsi, quali attori contemplare. La trama, ci si scommette, sarà avvincente più del primo Matrix.


Tony Damascelli scrive questa mattina:

Di Pietro Antonio sta appicciandosi in queste ore, la sua Italia dei Valori potrebbe essere confusa con i Valori e Futuro, dove è scomparsa l’Italia ma certi valori non sono tutto nella vita ma nell’urna elettorale sì

Quindi. Un progetto, una missione nel mondo. I suoi punti programmatici? Pochi ma essenziali:assistenza sanitaria; riorganizzazione della rete consolare; associazionismo; cittadinanza e riforma in ottica glocal e di pluriappartenenza degli italici nel mondo;
cultura: riconoscimento titoli di studio conseguiti all’estero e valorizzazione della lingua e della cultura italiana – seconda lingua per gli italiani all’estero.


Che il Principe, con l’anima in pace per il concetto superato di monarchia e per gli indennizzi che lo Stato Italiano ha fatto sapere che non ha intenzione di riconoscere alla regal famiglia, abbia pensato dunque di agire di conseguenza? Ai posteri l’ardua sentenza.