Il governo approva il decreto-rifiuti, ma la Lega vota contro

di Luca Fiorucci 1

Foto: Ap/LaPresse

Il Consiglio dei Ministri ha alla fine approvato il decreto legge per i rifiuti della Campania, ma ha dovuto fare i conti con lo smarcamento della Lega, che ha votato contro, oltre che con la bocciatura dell’opposizione e delle Regioni, Campania inclusa. Il no della Lega sarebbe stato concordato preventivamente all’interno del governo, “per marcare le distanze da un provvedimento che il Carroccio non vede di buon occhio”, avrebbero riferito fonti governative.
Già prima della riunione, il premier Berlusconi aveva messo le mani avanti affermando: “Mi dispiace ma non posso fare più di così, non ho il 51% e quindi devo tenere conto di tutte le forze politiche che fanno parte della maggioranza“.
La Lega, da parte sua, non sembra voler contribuire a risolvere la situazione in Campania, e il suo leader Bossi, già prima del voto, aveva affermato:”Le regioni del Nord non sono disposte ad accogliere i rifiuti provenienti dalla Campania“, aggiungendo poi: “Il problema dei rifiuti lo abbiamo già risolto una volta. Se i rifiuti sono ancora per strada vuol dire che i napoletani non hanno ancora imparato la lezione”.
Anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha criticato aspramente il provvedimento del governo, e, pur constatando che il decreto “serviva perchè qui abbiamo un’emergenza”, lo ha definito “deludente e pilatesco“. Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, del Pdl, aveva più volte chiesto l’intervento del governo, ma ritiene comunque che il decreto varato oggi “non è sufficiente” e “non consente di superare concretamente le difficoltà di questi giorni”.

Nella sostanza, il decreto prevede la possibilità di accordi diretti tra le regioni disponibili ad accogliere i rifiuti e la regione Campania, senza quindi l’intermediazione della Conferenza-Stato-Regioni, in maniera da velocizzare i tempi. Anche quest’ultimo organismo, però, ha in pratica stroncato il decreto, come ha spiegato il suo presidente Vasco Errani, dichiarando: “La Conferenza delle regioni, esaminata la bozza proposta dal governo, ritiene che non risolva nella sostanza il problema venutosi a creare“.
Errani ha anche chiesto “procedure certe per l’apertura di nuove discariche nella Regione Campania”,ritenendo che per fare questo sia “necessario dare più poteri ai sindaci”. 
Dall’opposizione, invece, il segretario del Pd Bersani parla di “Una frittata di portata rilevante“, mentre il leader dell’Udc Pierferedinando Casini ha dapprima attaccato la Lega, definendola “irresponsabile“, poi ha annunciato il voto favorevole al decreto, perchè, ha spiegato, “l’opposizione non può giocare allo sfascio“.

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