Berlusconi, sconfitto alla Camera

di Michele Laganà 1

Foto: Ap/LaPresse

Altra ennesima batosta quella che ha colpito ieri il governo di maggioranza. Nel pomeriggio di ieri, si votata alla camera la legge comunitaria portata avanti dal governo di Silvio Berlusconi. L’articolo 1 di tale legge, è stato bocciato pesantemente con 270 no e 262 sì con un solo astenuto. Dai banchi dell’opposizione, non appena usciti i risultati, si sono subito alzate grida inneggianti alle “dimissioni” del governo, richiesto ormai da tempo dal centro sinistra.

Il capogruppo alla camera del PDL Fabrizio Cicchitto, tende a sminuire quanto successo, dichiarando “è stato un incidente, non ne traggo una conseguenza politica distruttiva” c’è da dire che al momento del voto, erano molti gli assenti sulle file del PDL che hanno favorito la bocciatura di questo primo decreto.

La bocciatura del primo articolo, rischia di affossare l’intero disegno di legge, perché l’articolo 1 prevedere la delega al governo ad adottare i decreti legislativi per dare attuazione alle nuove direttive.

L’esame del ddl è stato comunque rimandato a nuova seduta, sotto richiesta del relatore del provvedimento, Mario Pescante.

Commenti (1)

  1. Così imparano a non presentarsi!

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