Torino, si barrica in casa ed uccide la moglie

di Michele Laganà Commenta

Foto: AP/LaPresse

Una giornata di terrore quella che si è vissuta ieri alle porte di Torino. Siamo a Collegno, un uomo di 85 anni, Santo Guglielmino, è rimasto barricato in casa per 15 ore con la convivente di 86 anni, la signora Rosa Colusso, la donna soffriva di demenza senile, immobilizzata sulla sedia a rotelle. Poco prima di mezzanotte, l’uomo ha prima ucciso la donna e dopo ha rivolto la pistola contro di se e si è ucciso.

A scoprire i cadaveri, sono stati gli uomini del GIS, intervenuti dopo diverse chiamate alla polizia da parte dei vicini che avevano udito dei colpi d’arma da fuoco e delle fiamme uscire dall’abitazione. A far perdere la testa al pensionato, sarebbe stato un blackout della corrente elettrica che lui avrebbe imputato al ritardo nel pagamento delle bollette, dovuto all’aumento vertiginoso da 84 a 400 dell’affitto della casa.

I servizi sociali stavano già aiutando la famiglia, i quali, però non si aspettavano una reazione così forte da parte dell’uomo. I carabinieri hanno provato tutto per convincere il pensionato a desistere. Per tre ore, il colonnello Antonio De Vita ha provato a convincere l’uomo ad abbandonare la sua idea e di lasciare la moglie, ma purtroppo non è riuscito.

Prima dell’estremo gesto, l’uomo sembrava tranquillo davanti la TV. Si è alzato e di scatto ha sparato alla moglie e poi a lui stesso. Nella parte sotto, trovate una galleria fotografica.

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