Perquisita la casa di Gianluca Cassieri. Misteri sull’hard disk del suo computer

di Michele Laganà Commenta

Continuano le indagini per cercare di ricostruire la vita di Gianluca Casseri, il killer che ieri ha ucciso due senegalesi a Firenze e ne ha feriti altri tre per poi togliersi la vita. Gli investigatori stanno effettuando diverse perquisizioni in queste ore, quella, ovviamente, più accurata viene svolta nell’abitazione di Cassieri a Firenze una piccola casa vicino a piazza Dalmazia dove si è sfogata la sua furia omicida nel pomeriggio di ieri.

C’è un giallo, però, che avvolge queste prime indagini, la scomparsa dell’hard disk di Cassieri. L’hard disk del computer di casa, non è stato trovato. Alla luce di questa nuova scoperta gli investigatori non pensa più che si sia trattato di un raptus di follia dell’uomo, ma più possibilmente di una resa dei conti o di un’ideologia contorta ed omicida che viveva nell’uomo.

Proprio per questo motivo gli investigatori vogliono vederci più a fondo e quindi stanno continuano le perquisizioni e soprattutto, stanno scandagliando ogni ora dei giorni prima la strage per capire come possa essere nata questa sua follia omicida. Al vaglio degli investigatori c’è anche il video delle telecamere di sicurezza del garage dove l’uomo ha deciso di togliersi la vita dopo aver ucciso i due senegalesi.

A scopo cautelativo, la Digos ha organizzato dei presidi di sorveglianza presso la sede di Casapound di Firenze. Nelle prossime ore sono previste autopsie sui corpi dei due senegalesi morti e sul corpo di Gianluca Cassieri.

Photo credits | Getty Images

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