Chi ha ucciso Yara? Due armi ed una Donna

di Michele Laganà 1

Foto: Ap/LaPresse

Come vi annunciavamo già ieri in un nostro articolo, sembra sia stato ritrovato del DNA estraneo sul luogo del ritrovamento di Yara Gambirasio. Secondo le prime analisi della giornata di ieri, il DNA non è di una persona, bensì di due, un uomo e una donna, la seconda molto più probabile della prima, dove ancora si stanno eseguendo gli accertamenti del caso. Un’altra importante notizia emerge da queste prime analisi sul corpo di Yara.

La ragazza di Brembate di Sopra, sarebbe stata uccisa da due colpi alla schiena, sferrati da un’arma contundente si pensa un coltello adesso, ma nessun certezza vi è sull’arma ancora. Le indagini che si stanno svolgendo sul corpo della ragazza, stanno portando gli investigatori ad affermare che il corpo sarebbe stato sempre sul luogo del ritrovamento, fin dal giorno della scomparsa della ragazza ma la neve, che l’ha coperto per circa venticinque giorni, ha ostacolato il ritrovamento.

Quest’ultima affermazione nasce dal fatto che sul corpo della ragazza sono stati ritrovati dei segni di vegetazione, la stessa trovata anche sul luogo del ritrovamento del cadavere. Continuano le ricerche dell’assassino come anche le indagini e gli esami da parte della magistratura e degli inquirenti che stanno lavorando sul caso.

I medici legali che stanno analizzando il corpo di Yara Gambirasio, sono molto cauti nel pubblicare informazioni agli organi di stampa, una delle notizie più sicure è che ci vorranno parecchi giorni prima che gli esami sul corpo della giovane ginnasta siano terminati poiché lo stato del corpo della ragazza è in avanzato stato di decomposizione e questo rallenterebbe di molto i test che stanno portando avanti i medici legali.

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