Berlusconi: “La magistratura è una patologia, l’ho detto ai leader del G8”

di Luca Fiorucci 1

 

Foto: AP/LaPresse

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sembra non avere più limiti nei suoi attacchi alla magistratura, e, dopo che, ieri, aveva parlato della questione al vertice del G8 persino con il presidente americano Barack Obama, affermando che “In Italia c’è una dittatura dei giudici“, oggi è tornato sul tema in una conferenza stampa al termine del vertice. “In Italia non è più tollerabile l’interferenza di alcuni magistrati della pubblica accusa nei confronti dei rappresentanti del popolo democraticamente eletti” ha affermato infatti il premier, che ha poi aggiunto di aver parlato di ciò “non solo con Barack Obama”, ma “con tutti i leader del G8″.
Berlusconi, inoltre, ha attaccato la stampa, che avrebbe riportato solo una parte della sua conversazione con Obama, “fuori dal contesto di un ragionamento più ampio”, e in particolare l’inviato di Repubblica, giornale che amplificherebbele accuse nei suoi confronti: “Vergognatevi” ha tuonato il premier rivolto a quest’ultimo.
“Si continua ancora con il tentativo di togliermi dalla scena politica con una sentenza”, aggiunge il premier, promettendo che non abbandonerà la politica, senza aver prima realizzato la riforma della giustizia.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini, questa mattina, aveva commentato il dialogo svoltosi ieri fra Berlusconi e Obama, cercando di sminuire l’accaduto, giustificando quasi il premier: “Le frasi di Berlusconi denotano una sofferenza profonda, una sofferenza umana di una persona che da 17 anni è stato colpito da 200 processi penali uscendo sempre senza alcuna condanna” ha affermato Frattini. Secondo il ministro degli Esteri, poi, il premier avrebbe affrontato anche altri argomenti, e la “vera notizia” , invece, sarebbe la candidatura dell’Italia per il G8 di luglio, che affronterà il Piano Marshall del Mediterraneo.
In serata, anche il leader della Lega Umberto Bossi, intervendo in un comizio, ha prima solidarizzato col premier, affermando che “A volte ci sono troppi magistrati che tendono a sinistra”, ma ha poi aggiunto: “Se parla solo di magistrati, la gente non lo segue”.
L’opposizione, chiaramente, non è dello stesso parere, e ha criticato aspramente il comportamento tenuto da Berlusconi anche in sedi internazionali. Per il segretario del Pd Pierluigi Bersani, “Berlusconi vive dentro una sua ossessione”, mentre “il Paese va avanti col pilota automatico”, per cui la conclusione non può essere che una: “L’Italia merita di essere meglio rappresentata”. Per Massimo Donadi, dell’Idv, invece, “Berlusconi ha fatto fare al nostro Paese una figuraccia epocale, in mondovisione”.
Anche la Federazione Nazionale della Stampa, con il suo presidente Roberto Natale, ha criticato Berlusconi per i suoi continui attacchi ai giornalisti, così come l’Anm, che considera “grave denigrare le istituzioni all’estero”.

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