2009, un anno in Politica Live – Undicesimo tempo

di Angela Gennaro Commenta

Il 20 novembre 2009 muore misteriosamente un personaggio diventato, in pochi giorni, famoso: Brenda, una delle trans coinvolte nel caso Marrazzo. Muore soffocata in un incendio nel suo appartamento a Roma. Morto anche – ma se ne parla meno – Rino Cafasso, per una dose letale di eroina purissima. Era un altro personaggio implicato in questa storia, con una vita tra cocaina e transessuali.

“Mi chiamo Wendell Mendes Paes, sono nato a Belem Para il 28 novembre 1977. Vivo in Italia da cinque anni, sono un clandestino. Il mio nome d’arte è Brenda, o meglio Blenda”.

Il mistero di via Gradoli rimarrà tale? Un altro di quei grandi misteri italiani? Ne ha tutta l’aria. Anche perché già non si parla più di questa faccenda. Di quelle morti, di quello che c’è dietro. Che cosa c’era nel computer di Brenda, cosa nascondono i suoi rapporti, con chi. Sarà, ancora una volta, il nulla? Se può consolare, Bruno Vespa ci ha fatto anche il modellino della casa. Forse è il caso di non dimenticare.

Nel resto del mondo, a novembre Abdullah Abdullah si ritira, il ballottaggio viene annullato e Hamid Karzai viene proclamato presidente dell’Afghanistan. A inizio mese scoppia anche la polemica sul crocifisso nelle scuole, dopo il no della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Muore a Parigi uno degli ultimi grandi: Claude Lévi-Strauss. Il 9 novembre vanno in scena le celebrazioni per il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino.

In Italia, a metà mese viene chiesto (e poi rifiutato) l’arresto alla Camera del parlamentare Pdl e sottosegretario Nicola Cosentino, per presunte collisioni tra camorra e politica a Casal di Principe. A fine mese la polemica in chiave religiosa sbarca in Svizzera: dice no ai minareti. Passa, infatti, col 57% il referendum della destra populista.

Infine la crisi finanziaria travolge il Dubai World, la holding finanziaria dell’emirato. “Nessuna garanzia sui debiti”, dice il governo.

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