2009, un anno in Politica Live – Nono tempo

di Angela Gennaro Commenta

Settembre 2009: inizia un autunno caldo, con al centro, tra l’altro, le critiche al presidente della Camera, Gianfranco Fini, da parte del senatur Umberto Bossi. Parole sue: “Vuol dare il voto agli immigrati? Gianfranco è matto”. Il 15 settembre il presidente della Camera querela Feltri: dopo il caso Boffo, Vittorio Feltri calca nuovamente le scene. La querela viene in seguito all’editoriale: Il presidente Fini e la strategia del suicidio lento. Ultima chiamata per Fini: O Cambia rotta o lascia il Pdl.

L’8 un grande lutto colpisce l’Italia: muore Mike Bongiorno. Un addio sofferto, per l’Italia. Voleva diventare Senatore a vita e Silvio Berlusconi si era attivato per realizzare questo suo sogno. Un infarto lo coglie a 85 anni nella sua casa a Montecarlo. E’ lui l’uomo dell’indimenticabile Allegria. Con Fiorello aveva conosciuto una seconda giovinezza televisiva. Stava per sbarcare sulla tv digitale, su Sky, dopo aver “fatto nascere” l’analogica sin dal 1954. Ha condotto 11 Sanremo. E tutti gli italiani, con più o meno simpatia, gli dicono addio a settembre.

Nel frattempo continua la lotta serrata, pluridecennale, tra Silvio Berlusconi e i magistrati. L’Anm dichiara, a metà settembre: “E’ inaccettabile che il premier affermi che i magistrati impegnati in indagini difficilissime sprechino i soldi dei contribuenti”.

Il 17 settembre è di nuovo lutto nazionale: a Kabul 10 civili e 6 paracadutisti italiani del 186esimo reggimento della Folgore muoiono in un attentato. Il grido ai funerali? “Ritirateli”.

Settembre è caldo anche nel mondo della Formula 1: Flavio Briatore viene radiato per aver provocato, l’anno prima, un incidente falso nel corso di un Gran Premio.

Il 28 settembre, in Germania, la virata elettorale vede la vittoria della destra. Le elezioni politiche vedono il più basso tasso di affluenza alle urne dopo la seconda guerra mondiale. Ma vedono anche un risultato netto, con lo scivolone della Spd, e che porta la cancelliera Angela Merkel a formare il governo con i liberali di Guido Westerwelle.

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