Stipendi parlamentari “Abbiamo le indennità più basse d’Europa”. Cicchitto risponde: “Campagna denigratoria”

di Michele Laganà 1

Continua il dibattito in merito al documento presentato ieri dalla commissione Giovannini, dove si deduce chiaramente che i nostri parlamentari ed i senatori, hanno lo stipendio più alto d’Europa. Dopo le cifre snocciolate da diversi quotidiani nazionali tra cui anche il nostro sito, nel pomeriggio di ieri, gli stessi politici sono tornati a parlare, dichiarando che “Il costo complessivo, per i deputati italiani in carica, è inferiore rispetto ai Paesi europei con il Pil più elevato”.

La prossima settimana, in ogni caso, il collegio dei questori di camera e senato, presenteranno un documento unitario, in cui si segnala come poter diminuire i costi della politica di circa 120 milioni di euro, nel triennio 2011-2014. Dove andranno a colpire i tagli?

Addio alla paga dei porta borse.
Senatori e Deputati, si vedranno decurtare dallo stipendio mensile la cifra rispettivamente di 4.180mila euro e 3.690 mila euro, dedicati al costo dei porta borse che fino ad ora erano pagati direttamente dai politici e non dalla Camera o dal Senato come accade invece in altri paesi europei.

La fine dei viaggi gratis.
Ogni volo o viaggio di un dipendente della parlamento o della camera, sarà pagato volta in volta, direttamente dal politico il quale successivamente potrà richiedere un rimborso presentando la ricevuta con la motivazione della trasferta. Con questa singola manovra, il parlamento prevede di risparmiare circa un milione di euro nel solo 2012. Non c’è limitazione di viaggio, invece, per i parlamentari che sono ancora leader di partito i quali non avranno restrizioni.

Riduzione della diaria.
Ad ogni parlamentare, viene fornita una diaria di circa 3.500 euro al mese per le spese relative al mantenimento della segreteria nella città dove si è stati eletti, se fuori Roma. Adesso si punterà al sistema attualmente in vigore in Francia. Anche in questo caso, ogni parlamentare, dovrà mostrare la documentazione effettiva delle spese sostenute. Con questo taglio, si punta ad una riduzione delle spese di circa mille euro per parlamentare.

Queste novità saranno in vigore fin da Febbraio nel caso in cui non si incontrino insormontabili resistenze da parte degli stessi parlamentari.

Cicchitto risponde alle accuse.
Il capogruppo del PDL alla Camera, Cicchitto, ha risposto alle tante affermazioni riguardo gli stipendi di lui e dei suoi colleghi, dichiarando che è in atto una campagna denigratoria

“La relazione presentata dal presidente dell’Istat, se da un lato ci sollecita a fissare criteri non più derogabili di maggiore trasparenza ed equità, dall’altro dimostra in maniera inequivocabile la infondatezza della campagna denigratoria mossa da almeno un anno ai danni dei parlamentari italiani, che ricevono indennità equivalenti se non addirittura inferiori a quelle dei loro colleghi francesi e tedeschi, specie se si tiene conto dei livelli ben diversi di tassazione”

Photo credits | Getty Images
Ultimo aggiornamento 04/01/2011 ore 12:45

Commenti (1)

  1. a questo politico come si permette di continuare a lamentarsi dello stipendio CHE GLI DIAMO NOI ITALIANI e deve anceh tener conto che NON SE LO MERITA !!

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