Liberalizzazioni taxi, il governo rivede il documento

di Michele Laganà Commenta

Si è concluso nella tarda serata di ieri l’incontro tra il premier Mario Monti ed alcune delle sigle sindacali dei Taxi. Le auto bianche si erano date appuntamento nella mattinata di ieri presso il Circo Massimo di Roma, da dove poi è partito un lungo corteo che nel primo pomeriggio ha raggiunto Palazzo Chigi. All’annuncio dell’accordo che i sindacati hanno ottenuto con il governo, si sono scatenati alcuni tafferugli ed anche un lancio di petardi ad alcune bombe carta.

Il governo si è detto disposto ad incontrarci di nuovo domani pomeriggio per valutare il testo che dobbiamo preparare per dimostrargli, dati alla mano, che la liberalizzazione del settore taxi non porta benefici in maniera concreta”, lo ha dichiarato il presidente di Uritaxi e del 3570 dopo l’incontro avuto con il presidente del consiglio.

Le dichiarazioni dei sindacati sono arrivate nella serata di ieri, la Cisl ha dichiarato: “Ci hanno presentato un documento leggermente diverso da quello precedente in cui viene spostata al sindaco la decisione su territorialità e pluralità delle licenze. Per noi si tratta di un passo avanti”. Il segretario nazionale di Unica Cgil Taxi Nicola Di Giacobbe ha dichiarato “Il governo mantiene le proprie posizioni in merito alle liberalizzazioni del nostro settore. Noi valuteremo con la categoria cosa fare domani, a partire dalle 12, al Circo Massimo”.

Non si ferma però la protesta che tassisti che anche per oggi sono presenti con un loro presidio presso Palazzo Chigi e sono previste nuove manifestazioni anche presso il Circo Massimo di Roma.

 

Photo credits | Getty Images

 

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