Liberalizzazioni, Catricalà parte dalle Farmacie entro il 20 Gennaio

di Michele Laganà 1

Entro massimo il 20 Gennaio, il governo Monti varerà nuovi leggi in merito alle liberalizzazioni preannunciate da Antonio Catricalà, attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Catricalà ha assicurato che le liberalizzazioni “riguarderanno tutti i settori del mercato attuale. Catricalà ha annunciato che per le farmacie e per i notai è in arrivo un aumento della pianta organica ed inoltre, a annuncia un intervento anche sulla RAI. Altro tema che sta riempiendo le pagine dei quotidiano è proprio questo della televisione pubblica.

Si inizierà con farmacie e notai. Catricalà ha confermato che entro la settimana si inizierà subito con i primi decreti che andranno a liberalizzare il settore delle farmacie e dei notai. E’ previsto un aumento del numero delle farmacie ed “un aumento particolarmente rilevante della pianta organica anche dei notai.Catricalà ha dichiarato che è necessario favorire i cittadini per avere dei “giusti sconti” sia per le farmacie che per i notai, ma “non si tratta di ampliare i mercati ma di ridurre i prezzi”.

Successivamente si passerà a benzinai, ferrovie e Rai. Mario Monti lascia intravedere una possibile riforma anche per la Rai. Catricalà ha dichiarato un intervento immediato sulle pompe di benzina, permettendo ai gestori di permettere ai gestori delle pompe di benzina, di vendere anche altri prodotti oltre che la benzina. Catricalà ha dichiarato che è necessario “intervenire sulle strutture che danneggiano” le Fs.

Le liberalizzazioni toccheranno anche il tema dell’acqua. Nonostante il referendum contro la privatizzazione, Catricalà ha dichiarato che “pensiamo di fare modifiche che non vadano contro il risultato referendario ma non vogliamo che sia un escamotage”. Inoltre, ha indicato che sarà presentato un decreto che “permetterà alle imprese energivore di pagare meno il gas”.

Non si sono fatte attendere le reazioni delle categorie chiamate in causa, come quella dei tassisti, che per il prossimo sabato ha previsto una manifestazione a Roma. I commercianti, invece, ricordano che se “Bastasse allungare gli orari per generare più fatturato e prezzi più bassi saremmo anche noi favorevoli, ma non è così”, lo dice Marco Venturi, presidente di Confesercenti. Anche i farmacisti ricordano di aver denunciato che “le vere lobby – afferma la presidente di Federfarma Annarosa Racca – sono quelle dei grandi poteri economici. Delle multinazionali”.

Photo credits | Getty Images

 

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