Santanchè: La nuova “Silvio”

di Paolo Riva 1

…E di Silvio ce n’è uno, tutti gli altri son nessuno! Ormai anche le “conte” dei bambini, in campagna elettorale, riescono a diventare spot elettorali per qualche candidato. Eppure sembra che questa filastrocca, potrebbe venire modificata nel prossimo futuro. Un futuro che al centrodestra potrebbe vedere non più Silvio Berlusconi candidato premier, ma clamorosamente porterebbe una donna, nel caso Daniela Santanchè, a essere candidata premier alle prossime elezioni.

Attualmente parliamo solo di ipotesi, nulla è ancora stato deciso e nemmeno scritto, eppure la proposta de La Destra di Franceso Storace sembra essere al tempo stesso coraggiosa e azzeccata. Visto ciò che è successo negli Stati Uniti, credo che ormai i tempi possano dirsi maturi per vedere, anche in Italia, un candidato premier al femminile.

Un discorso che però rimane molto più ad ampio raggio. La Destra, nei suoi pensieri, ha comunque il desiderio di partecipare autonomamente alle elezioni e quindi di candidarsi da sola. Ma se dovesse arrivare un accordo con la coalizione di centrodestra, allora il discorso Santanchè potrebbe anche divenire realtà.

Realtà difficile chiaro. Berlusconi non è certo personaggio che ha voglia di tirarsi indietro, specie quando si tratta di governare, di certo non possiamo definirlo un difetto visto che è diventato ciò che è proprio grazie a questo atteggiamento, quindi difficilmente preferirà lasciare spazio e poltrona a una donna. Da lato opposto il Cavaliere sa bene che una candidatura femminile potrebbe portare un grosso aumento dei voti a favore, specie dalle femministe che vederebbero nella nuova premier non solo un elemento da seguire, ma anche da ammirare.

Come sempre la sinistra si riempie la bocca con la politica a favore delle donne ma è la Destra con i fatti a porre la questione come si deve. La Destra ha il coraggio di candidare una donna a premier. Alla fine vince sempre il coraggio di chi ci crede. Non me l’aspettavo e voglio sapere adesso quali saranno le prossime e sterili critiche nei confronti dell’uomo più coraggioso d’Italia: Francesco Storace.

Mai parole possono dirsi più veritiere. In effetti una candidatura, seppur ipotetica, al femminile me la sarei aspettata più da sinistra che da destra. Una sinistra che, nei suoi ideali riformisti, continua a riproporre sempre i “soliti noti”. L’Italia è stanca e ha voglia di cambiare e difficilmente si affiderà nuovamente alle facce già viste.

Ci sono tutte le condizioni perchè il centrodestra proponga una donna candidata, una scelta che potrebbe venire ricordata nella storia. Mentre negli annali, la sinistra verrà sempre ricordata per aver candidato in parlamento un travestito. Possiamo sempre dire che ci sono andati vicini.

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