Primarie USA: Il “supporto” degli Edwards

di Paolo Riva Commenta

A leggerne il cognome sembrano una di quelle famiglie regali inglesi che nel Medioevo si sono susseguite alla corona in Inghilterra, lasciando il loro segno nella storia, ma soprattutto nelle romanze dei grandi scrittori anglosassoni dal 1600 in poi.

Invece gli Edwards di cui stiamo parlando sono molto, ma molto più recenti. Vivono ai giorni nostri, non in Inghilterra ma negli Stati Uniti, ma molto probabilmente anche qui lasceranno il segno all’interno di una delle primarie democratiche più contese della storia.

All’anagrafe John e Elizabeth sono marito e moglie, eppure da qualche giorno appaiono separati sugli schermi televisivi. Non un problema di amore il loro. Ma allora cosa li divide?

Partiamo dal capire chi è John Edwards. Il nome non vi sarà di certo nuovo, in quanto molto spesso mi sono ritrovato a scrivervi di lui su queste pagine di politicalive. Infatti Edwards è stato, fino a qualche giorno fa, uno dei candidati alle presidenziali statunitensi da parte democratica, risultato decisivo in quella famosa tappa in Iowa dove riuscì a piazzare al terzo posto la bionda Hillary.

E’di mercoledì la notizia che Edwards ha chiuso con la sua candidatura ufficiale e ha scelto di dare un supporto alla candidatura di Barack Obama. Una scelta, quella di John, che dovrebbe permettere al senatore dell’Illionois di strappare qualche voto su quel settore di elettori, i fantomatici blue-collar che sostengono fortemente Hillary, che appunto sostengono anche Edwards.

In ogni tappa che ha visto il former-candidate Edwards, al suo fianco vi era sempre Elizabeth. Eppure da mercoledì, non si è più vista. Probabilmente si sarà sentita tradita dal fatto che il marito abbia preferito la compagnia di Obama alla sua.

A parte le battute ironiche a riguardo, anche il potere di Elizabeth è alquanto importante. Entrambi i coniugi Edwards infatti sono particolarmente credibili per quanto riguarda la loro politica sanitaria, uno dei punti forti della campagna elettorale di Hillary.

Proprio per questo, la bionda senatrice dello stato di New York, sta cercando attraverso dei giri di parole di convincere Elizabeth a darle quel supporto che pareggerebbe l’attuale vantaggio guadagnato da Obama, rendendo soprattutto più credibile anche la sua candidatura.

Indecisa sullo scegliere la bionda Hillary o il bianco John, Elizabeth ha risposto in maniera sostanzialmente indecisa:

Non ho mai costretto mio marito a prendere una scelta particolare o a dare supporto ad uno dei due candidati, ma gli ho sempre suggerito di farlo con il suo cuore. E riguardo il mio supporto, se la gente mi conosce bene, sa che difficilmente andrò a sostenere un candidato.

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