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I deputati PDL piangono miseria. “Italiani, meno pagati d’Europa”

Foto: Ap/LAPresse

Qualcuno, prima o poi, la difficile seppur sofferta dichiarazione, la doveva fare e noi, diciamoci la verità, ce l’aspettavamo. Francesco Colucci, PDL, ha portato in parlamento un nuovo testo che riporta dati “allarmanti” per i poveri parlamentari nostrani. E’ si, quelli italiani, sono i meno pagati. Secondo i conti di Colucci, un deputato italiano, costa circa 20.486 euro (al mese ovviamente), contro i 23.066 di quello Francese, i 27.346 tedeschi, oppure se vogliamo salire ancora più in alto, c’è il deputato europeo che prende circa 34.750euro, sempre al mese.

Stando a guardare questo cifre, c’è da mettersi le mani nei capelli per l’assurdità di tale proposta. I deputati italiani, ricevono “cash”, in contati, lo stipendio da dare ai loro collaboratori e poi ne possono usufruire come vogliono, questo vuol dire, che il collaboratore di un deputato, può essere pagato liberamente in nero e secondo i criteri stabili dal deputato stesso. Quindi, oltre che al lauto stipendio mensile che questo uomini di fatica si portano a casa ogni 30 giorni, va aggiunto tutto quello in più che hanno.

Essere un deputato italiano, comporta parecchi vantaggi. Sconti, regali, viaggi gratis e se si riesce ad arrivare in alto (anche se non ci vuole una vera e propria laurea), si può anche arrivare ad ottenere la famosa Auto Blu, con tanto di autista, il tutto, pagato con i soldi dei cittadini, perché il parlamentare italiano, meno spende, e meglio è.

Diciamoci la verità, la vita del deputato italiano (secondo Colucci) è una vera e propria tragedia economia. La proposta è stata portata in Parlamento, adesso i vari deputati hanno massimo 24 ore per mostrare il proprio parere negativo verso una proposta atta ad aumentare i loro già lauti stipendi. Nella possibilità più recondita che tale proposta passi, sicuramente, aumenterà solamente l’anti-politica e l’anti-politici, fomentando la rabbia, che già si sente e si vede, nelle strade italiane.