E’ arrivato il cenone. E meno male che le lenticchie costano ancora poco

di Angela Gennaro 1

Le stime del Capodanno 2007 non sono incoraggianti. Spaccato economico e anche un po’ sociologico della società italiana alla fine del 2007. Il Codacons parla chiaro: 1 famiglia su dieci, stasera, rinuncerà addirittura al cenone. Per le restanti 9, il 50% ridurrà drasticamente le spese per gli acquisti rispetto agli anni passati.

Parola d’ordine, dunque: risparmio. Un trend negativo che va avanti da almeno due anni. Il Codacons – un po’ come anche le altre associazioni dei consumatori – lancia l’allarme, in base ad un’indagine realizzata per testare la spesa relativa al cenone di fine anno. Una famiglia su 10 rinuncerà del tutto al cenone, e il 50% delle famiglie italiane ridurrà gli acquisti alimentari rispetto ai consumi degli ultimi anni in occasione della tradizionale abbuffata. Che tanto abbuffata, insomma, non sarà.

Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, svela l’arcano: Le spese sostenute per il Natale appena trascorso hanno svuotato i portafogli degli italiani, già provati da un 2007 record di aumenti e stangate. La conseguenza è una contrazione dei consumi alimentari per il cenone di Capodanno, con il 50% delle famiglie intenzionate ad acquistare una quantità inferiore di prodotti rispetto agli anni passati, e una famiglia su dieci che rinuncerà del tutto alla classica cena di fine anno“.

Il menu della serata? Si salva, per fortuna, la tradizione: a tavola compariranno ancora lo zampone, il cotechino, le lenticchie, lo spumante. (Champagne, neanche a parlarne. Non lo si nomini neppure. Lo champagne lo fanno in Francia, costa troppo da sempre e i cugini d’oltralpe, in questo periodo, non suscitano necessariamente simpatia). Molte lenticchie, quindi, e molto onore, per sperare sempre che quella leggenda della fortuna correlata, del “mangiare lenticchie = fare soldi durante l’anno nuovo” si trasformi, dopo secoli di tentativi, finalmente in realtà. Quest’anno più che mai.

Il Codacons stima una spesa media a famiglia di circa 110 euro. I tagli sul menu vedranno vittime illustri e tradizionali come il salmone, la frutta secca, la carne rossa e i formaggi.

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