Strano, Odinga non sarà Presidente

di Angela Gennaro Commenta

Il Kenya ha il suo nuovo Presidente. Lo stesso di prima. Dopo le incertezze e i disordini violenti degli ultimi giorni, la commissione elettorale del Paese ha proclamato la vittoria di Mwai Kibaki. Il presidente uscente avrebbe avuto la meglio sul leader dell’opposizione Raila Odinga. Un colpo di scena, dato che la vittoria del candidato dell’opposizione sembrava praticamente certa: era dato per vincente nei giorni scorsi, e anche durante lo spoglio delle schede. Una conferma affatto trasparente.

I risultati ufficiali sono arrivati con molto ritardo. Un ritardo inspiegabile, che aveva allarmato i sostenitori dell’opposizione. I dubbi e le incertezze del post-voto, e il limbo dell’attesa, hanno portato ad uno stadio di tensione sfociato in gravi disordini in tutto il Paese. Scontri che hanno lasciato una scia di numerosi morti e feriti.

Mwai Kibaki, 76 anni, vince con 250 mila voti in più rispetto al suo avversario. Il Presidente delola Commissione elettorale ha finalmente dato ieri i dati finali: Kibaki ha avuto 4.584,721 voti, mentre Odinga, 62 anni, ne avrebbe avuti 4.352.993. Il vincitore ha immediatamente prestato giuramento alla State House. Lo sconfitto Odinga, fotografato in più occasioni visibilmente provato e in lacrime, aveva più volte dichiarato prima del voto che la vittoria di Kibaki sarebbe stata inconcepibile, e soprattutto che solo profonde e generalizzate frodia vrebbero potuto permetterla.

Un colpo di scena annunciato, dunque, che ha infiammato le piazze del Paese. In migliaia hanno protestato a Nairobi appena diffusosi il risultato ufficialedelle presidenziali, e sono scoppiati ulteriori scontri con le forze dell’ordine, che hanno sparato in aria per disperdere la folla. Scontri anche in tutto il resto del Kenya,
Un flash con una scritta in sovrimpressione dalla Tv di stato, un attimo prima che le trasmissioni in diretta locali venissero interrotte per ordine del governo, parlava di 10 morti a Kisii, due a Kakamega  ed uno a a Kisumu. Non si hanno altre specifiche.

E si propagano i dubbi sulla correttezza del risultato elettorale. Dubbi espressi soprattutto dall’Unione Europea, mentre gli Usa hanno inviato le loro congratulazioni al neo-rieletto Presidente.
Mwai Kibaki si è poi rivolto ufficialmente al Paese in qualità di Presidente confermato: «Chiedo ai candidati, a tutti i candidati, a tutti i kenyani di accettare il verdetto popolare. Questa elezione è passata ed è arrivato il momento della guarigione“. “Chiedo a tutti – ha continuato – di mettere da parte le posizioni che abbiamo difeso durante la campagna elettorale e di abbracciarsi come fratelli e sorelle. Dopo tutto, apparteniamo tutti ad una sola famiglia, il Kenya“.

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