E se a sorpresa vincesse Kibaki?

di Paolo Riva 1

Piene di sorprese si stanno rivelando le elezioni presidenziali in Kenya. Sorprese che però non sembrano soddisfare affatto la popolazione della nazione africana, che sta iniziando a perdere la pazienza in questa attesa di ormai più di due giorni.

La maggioranza della popolazione ha cambiato le proprie abitudini di vita per vivere questi scrutini. Moltissime persone si sono chiuse in casa davanti alle televisioni o alle radio in attesa di conoscere il dato definitivo delle elezioni.

Un dato che sembrava scontato fino a ieri mattina quando, come da noi illustrato su PoliticaLive, il distacco che divideva il “possibile” nuovo presidente Odinga e lo “sconfitto” Kibaki era decisamente consistente, 4 punti percentuali con il 75% delle schede scrutinate.

Va anche detto che, sempre nell’articolo (che potete trovare a questo LINK), si indicava la possibilità di un recupero dell’ex presidente Kibaki, dovuto al fatto che alcuni seggi, notoriamente PRO-Kibaki, non erano ancora stati scrutinati completamente.

E ora sembra che possano divenire fondamentali quei voti. Quando ormai il 90% dei voti raccolti, la differenza è di circa 38000 preferenze sempre a favore di Raila Odinga. Ciò che maggiormente porta interesse alla situazione, è il fatto che il responsabile della Commissione elettorale del Kenya ha affermato che dai voti giunti in sua mano, ma non ancora ufficiali, relativi ad altri 7 seggi, porterebbero in vantaggio di nuovo Kibaki.

Sul lato della sicurezza, come possibile immaginare, la situazione si sta ulteriormente scaldando. Nel precedente aggiornamento vi avevo segnalato la presenza di un morto negli scontri. Attualmente, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i morti sarebbero saliti a sei. Sempre testimoni avrebbero affermato che nella città di Nairobi un centinaio di persone starebbero saccheggiando case e tirando pietre contro le automobili, sempre in segno di protesta al ritardo nell’annuncio dei risultati.

Una situazione voto a voto quindi in Kenya, che personalmente mi ricorda molto quella che abbiamo vissuto in Italia nemmeno un paio di anni fa (esclusi gli scontri ovviamente). Un pareggio provvisorio che Mohamed Isahikia, organizzatore della campagna elettorale di Raila Odinga, cerca di vincere almeno a parole:

Siamo sicuri che Odinga ha vinto le elezioni.

Dopo ciò che è successo nelle ultime ore, lasciate che possa non crederci.

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