Torino, Capodanno triste

di Angela Gennaro 1

E Torino ha scelto di non festeggiare. Tuttii preparativi pianificati per ieri sera, il concerto in Piazza Castello, i fuochi d’artificio sono stati annullati. Il Capodanno torinese è stato un omaggio. Torino porta il lutto per le vittime della ThyssenKrupp, per i sette operai morti che la città non vuole dimenticare. Perchè anche l’ultimo è andato via. Giuseppe De Masi, 26 anni, non ce l’ha fatta: è morto domenica pomeriggio all’ospedale Cto di Torino.Non ce l’ha fatta. Aveva l’80% del corpo ustionato, e speranze di sopravvivenza ridotte al minimo. I medici non potevano essere ottimisti. Il Premier Romano Prodi ha espresso tutta la sua solidarietà: “Esprimo il mio sentito cordoglio alla famiglia Demasi per la morte del giovane Giuseppe, vittima della tragedia della ThyssenKrupp. Sono cose che non devono piu’ accadere. Sono vicino alla famiglia ed agli operai“.

L’ultimo funerale, l’ultima omelia, gli ultimi cordogli ufficiali e ufficiosi. Sette volte, sette lutti, sette vite. Rimangono le promesse, che non possono che essere accorate. Gli stabilimenti delle acciaierie in corso Regina Margherita non riapriranno. E Torino, la città che cambia, la città che non è più operaia, non potrà dimenticare questo 2007 appena finito.

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