D’Alema alla riscossa

di Angela Gennaro 2

Opposizione, ovvero: come si cambia. Non sarà Dario Franceschini il leader del Partito Democratico dopo il congresso d’autunno. Non lo si dice espressamente. Non si dice neppure espessamente che Massimo D’Alema è uscito allo scoperto, e sta rimettendo in piedi questo che, attualmente, è un non-partito.

D’Alema chiama a raccolta l’opposizione. Lo ha fatto oggi a In 1/2ora, la trasmissione di Lucia Annunziata su Rai Tre.

D’Alema avverte: L’opposizione sia pronta in caso di scosse.

Su Silvio Berlusconi e sul piano eversivo che, per il Premier, è in atto ai suoi danni, dice:

Avverte qualcosa che forse gli italiani non hanno ancora percepito: il capo del nostro governo è un leader dimezzato, colpito nella sua credibilità

La maggioranza, naturalmente, non condivide la lettura dell’ex presidente del Consiglio. Ma le scosse più interessanti sono proprio quelle che le parole di D’Alema rappresentano. Nonostante sia D’Alema stesso a ripetere:

E’ Berlusconi a produrre la ‘scossa’. Mi riferivo al presidente del Consiglio e al conflitto latente nel centrodestra. Momenti di conflitto, difficoltà imprevedibili. Ciò richiede che l’opposizione sia in grado di assumersi le proprie responsabilità e anche che sia nella pienezza delle sue funzioni

Perché l’opposizione, in questo momento, non è nello stato auspicato. E’ indubbio. L’attacco è pesante: Governano i pretoriani di Bossi. E Credo che l’appello di Berlusconi, fatto dal proprietario di uno dei più grandi concessionari di pubblicità in Italia non sia un appello ma una minaccia. Se fosse stato solo il presidente del Consiglio sarebbe stato solo sgradevole, ma essendo il padrone di Publitalia è una minaccia. Un appello che, in effetti, non è stato preso bene da più parti: vedi Roberto Natale dell’Fnsi.

E D’Alema appoggia apertamente Bersani per la leadership del Pd.

Confermo che sosterrò Bersani come candidato alla segreteria del Pd. Io ho sempre fatto quello che ho detto, è sufficiente che lo dica una volta sola, non è necessario che lo confermi sempre. Una candidatura come la mia avrebbe senso in una sorta di emergenza nazionale. Non credo, però, che siamo alla necessità di richiamare la vecchia guardia per salvare il salvabile

Ma un appoggio come il suo vuol dire molto…

Foto|Sito Massimo D’Alema

Commenti (2)

  1. Sì, vuol dire la morte del Partito Democratico.

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