Il dibattito francese sui voti espressi dai docenti

La Francia non getta soltanto un occhio su quello che succede nei paesi confinanti con il suo ma pone degli interrogativi che qualcuno vorrebbe estendere alla nostra giurisdizione, ad esempio il dibattito sui voti che i bambini ottengono a scuola. Secondo la Francia vanno soppressi. 

Due pareri su Matteo Renzi che arrivano dalla Francia

Di tanto in tanto è bello dare un’occhiata ai giornali stranieri per capire quello che sta succedendo nel nostro Paese. Lo abbiamo fatto per voi scoprendo che di Renzi, del nostro Premier si pensa che sia stato vittima della sua stessa “annuncite” e che in fondo abbia dei “cervelli” che lo aiutano a pianificare l’azione del Governo. 

A Disneyland arriva un’epidemia di morbillo, perché?

In California i casi di morbillo sono già a decine e sembra che tutti i bambini si siano ammalati dopo la visita a Disneyland. Alcuni osservatori, prendendo nota di questa epidemia di morbillo in nuce, attribuiscono la responsabilità ai genitori che non fanno vaccinare i figli e al loro movimento anti-vaccini che sta prendendo piede anche il Italia.

Greta e Vanessa tra responsabilità, solidarietà e interessi economici

Sul caso delle due cooperanti, Greta e Vanessa, ci sarà ancora molto da discutere, anche e soprattutto a causa del riscatto milionario che è stato pagato dal nostro Governo per farle tornare a casa. Le ragazze che non facevano parte di un’ONG o di una ONLUS hanno chiesto scusa per la tensione creata intorno al loro caso ma hanno ribadito di non avere responsabilità

Attentato alla redazione del Charlie Hebdo, morte 12 persone (foto)

Secondo le ricostruzioni, un commando formato da 2-3 persone, urlando “Hallah u Akbar” – che vuol dire Dio è grande – hanno fatto irruzione nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo uccidendo 12 persone, tra cui anche il direttore Charbonnier conosciuto come Charb. La rivista aveva parlato con ironia anche dei terroristi islamici. Parigi è sotto choc.

Marò, Gentiloni richiama l’ambasciatore italiano in India

Al fine di rispettare i diritti umani era stata chiesta la scarcerazione dei due fucilieri italiani ma il caso Marò è una miccia sempre pronta ad esplodere e ancora una volta c’è tensione tra l’Italia e l’India. Il ministro Gentiloni parla dell’irritazione del governo e spiega come si comporterà lo stato italiano a riguardo. 

Per Papa Francesco siamo nella Terza Guerra Mondiale

Papa Francesco, di ritorno dalla sua missione in Corea del Sud si sofferma sulla situazione politica internazionale spiegando che i conflitti persistenti in diversi Paesi del mondo denotano che siamo alle prese con una nuova guerra, la Terza Guerra Mondiale.

Siria news armi chimiche esame Onu

cartapoliticasiria

I cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu esamineranno la prima bozza della risoluzione dell’arsenale chimico della Siria. Il documento in questione sarà votato nella notte tra venerdì e sabato, alle 2 italiane che sarebbero le 20 ora locale. La votazione di questo documento vedrà un lungo confronto tra il segretario di Stato Usa John Kerry e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov

Scontri Egitto: Bonino convoca ambasciatore

egittoIl ministro degli esteri Emma Bonino ha convocato l’ambasciatore egiziano in Italia per far luce sulla catastrofica escalation di violenza che sta coinvolgendo i principali centri abitati del Paese. “Quello che è successo ieri in Egitto” – ha affermato il rappresentante del governo Letta – “questa forma di repressione brutale, inaccettabile e inescusabile segna un punto di partenza completamente diverso”. Lo stato di emergenza, aggiunge Bonino, deve rientrare il prima possibile.

Dijsselbloem è il nuovo presidente Eurogruppo

Giunge a conclusione l’era Juncker. I ministri dell’economia e delle finanze dell’Eurogruppo hanno infatti proclamato quale nuovo presidente l’olandese Jeroen Dijsselbloem, che succederà a Jean-Claude Juncker nella importante carica istituzionale. Dijsselbloem, di orientamento laburista, ha ottenuto un consenso unanime e rimarrà a capo dell’istituzione per due anni e mezzo. In sede di nomina, ha voluto ringraziare Juncker “per quello che ha fatto, per aver affrontato la crisi e ridato fiducia” all’Eurozona.

Chiude l’ambasciata italiana in Siria

Visti gli ultimi avvenimenti in Siria, la Farnesina ha deciso nella giornata di oggi di chiudere l’ambasciata italiana e di seguire il rimpatrio di tutto lo staff in nazione. “Anche in considerazione delle gravi condizioni di sicurezza, insieme ai principali partner dell’Unione Europea, abbiamo inteso ribadire la più ferma condanna verso le inaccettabili violenze attuate dal regime siriano nei confronti dei propri cittadini.” Così si legge nel comunicato online che porta la firma di Giulio Terzi.

L’Italia ha sospeso oggi l’attività della propria Ambasciata a Damasco e rimpatriato lo staff della sede diplomatica – ed aggiunge che – L’Italia continuerà a sostenere il popolo siriano e a lavorare per una soluzione pacifica della crisi, che ne garantisca i diritti fondamentali e le legittime aspirazioni democratiche”.

USA, Romney vince per otto voti e sconfigge Santorum

Mitt Romney vince in Iowa

Dopo una lunga notte di sondaggi e previsioni, ha vinto Mitt Romney nello stato di Iowa. Con uno scarto che in Italia sarebbe considerato nullo, di pochissimo solamente otto voti, ma otto voti fondamentali. Nel 2008 sempre in questo stato, vinse l’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ma al di là ogni qual si voglia risultato, quest’anno il vincitore morale è sicuramente l’avversario Rick Santorum.

Santorum è un ex senatore della Pennsylvania, nipote di emigrante che fuggì dall’Italia durante l’epoca di Mussolini cercando una libertà e finì nelle miniere di carbone. Inizia così la sfida tra i vari candidati politici americani per contrastare Barack Obama alle prossime elezioni presidenziali. Romney ha conquistato la vittoria con 30.015 voti, contro i 30.007 dello sfidante Rick Santorum.

Iran, nuovi lanci di missili a lungo raggio

Foto del lancio del missile a lungo raggio terra-terra Nour (Luce)

La tensione nel Golfo tra Stati Uniti e Iran si fa sempre più alta. L ’Iran ha annunciato di aver concluso con successo il lancio di due missili a lungo raggio, durante le esercitazioni navali che si stanno tenendo in questi giorni nel Golfo. A dare la notizia è stata l’agenzia ufficiale Irna e il sito web della tv di stato. “Abbiamo testato un missile a lunga gittata costa-mare denominato Qader (Capace), che è riuscito a distruggere bersagli predeterminati nel Golfo”, così si legge nel lancio dell’agenzia Irna citando il vice comandante della Marina Mahmoud Mousavi.

La stessa agenzia Irna ha dichiarato successivamente che oggi è stato concluso il lancio di un altro missile. Moussavi ha riferito: “Oggi anche il nostro missile a lungo raggio terra-terra Nour (Luce) è stato lanciato con successo“. Il lancio del missile è stato immortalato dalla foto che vede ad inizio articolo. L’Iran sta conducendo da 10 giorni un’esercitazione marittima nel golfo.

Merkel chiamò Napolitano per chiedere le dimissioni di Berlusconi. Berlino e il Colle smentiscono

Angela Merkel chiamò Giorgio Napolitano chiedendo le dimissioni di Silvio Berlusconi

Angela Merkel cancelliere della Germania, nell’ottobre di quest’anno, avrebbe telefonato a Giorgio Napolitano chiedendo le dimissioni di Silvio Berlusconi nel caso cui non avesse mostrato delle riforme interessanti per salvare l’Italia dal fallimento e dalla crisi economica. E’ quanto si legge sull’home page del Wall Street Journal, il quale dichiara di aver raggiunto queste conclusioni dopo aver ascoltato circa 12 testimoni politici e dopo essere entrato in possesso di alcuni documenti tedeschi.

Angela Merkel, secondo il WSJ avrebbe detto a Napolitano “gli sforzi contro il deficit sono apprezzabili” ma che erano necessarie misure più aggressive per rilanciare il paese, misure, che secondo la Merkel, Berlusconi non era in grado di mettere in piedi. La Merkel ringrazio in anticipo Napolitano per quello che avrebbe fatto “nell’ambito dei suoi poteri”. Tra i vari stati membri all’UE c’è sempre stata la regola che in nessun modo, i paesi membri, dovessero mettere bocca nelle vicende politiche di altri paesi, con pressioni come quella che il WSJ vede in questa chiamata della Merkel.