[Candidati Politiche 2008]: Pier Ferdinando Casini

di Paolo Riva 5

Quarto appuntamento per la rubrica che ci accompagna nella nostra scelta per le elezioni politiche di metà aprile. Questa settimana sarà il turno di Pier Ferdinando Casini.

Si ringraziano tutti coloro che hanno partecipato e che parteciperanno con i loro commenti alle schede dei diversi politici. Naturalmente vi invitiamo a continuare così.

Ora spazio all’Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini.

Pier Ferdinando Casini

BIOGRAFIA

  • Data di nascita: 3 dicembre 1955 (53 anni)
  • Luogo di nascita: Bologna
  • Professione: Politico
  • Stato Civile: Divorziato (con Roberta Lubich) e quindi sposato in seconde nozze (con Azzurra Caltagirone)
  • Figli: 3: 2 dalla Lubich (Maria Carolina e Benedetta) e 1 dalla Caltagirone (Caterina)
  • Formazione politica: Inizia la sua carriera politica come consigliere comunale nella sua città, Bologna, nel 1980 tra le file della Democrazia Cristiana. Rimane nelle fila di questo partito fino al 1994 quando, anche a causa del caso “mani pulite”, insieme a Clemente Mastella decide di fondare i Centro Cristiano Democratico (CCD). Schierandosi al fianco della Casa delle Libertà, successivamente tra le fila dell’UDC, ne rimarrà alleato fino a metà dal 2007, quando l’UDC decide di proseguire in maniera autonoma il suo cammino.
  • Sito di riferimento: Unione di Centro

PARTITI DI SOSTEGNO

Unione dei Democratici di Centro

PARTI FONDAMENTALI DEL PROGRAMMA

L’Unione di Centro ha deciso di proporre un programma basato su 10 punti fondamentali che vedono comunque al centro l’ideologia di ispirazione cristiana:

  • Istituzioni (Aggiornamento della Costituzione)
  • Sviluppo Economico (Libertà della produzione della ricchezza)
  • Sicurezza e Giustizia (Controllo immigrazione e potenziare le forze dell’ordine)
  • Famiglia e Affari Sociali (Sostegni tributari per la famiglia)
  • Scuola e Giovani (Rifondazione scolastica e sostegno alla ricerca)
  • Lavoro e Previdenza (Tutela previdenziale e sicurezza sul lavoro)
  • Energia, ambiente e agricoltura (Istituzione del “federalismo energetico”)
  • Trasporti e Infrastrutture (Incentivazione trasporto merci su rotaia, e pro-TAV)
  • Sanità (Rivalutazione di ASL e Servizio sanitario nazionale)
  • Politica Estera (Collaborazione con UE e USA, lotta al terrorismo)

PERCHE’ VOTARLO?

Fa parte degli outsider il che significa un voto che potrebbe non essere poi così tanto buttato. Il suo programma, a forti tinte cattoliche come da ideologia di partito, potrebbe raccogliere molti consensi soprattutto con un sostegno, seppur non palesemente dichiarato, dal Vaticano. Il programma, semplice nei suoi punti cardini, sembra avere le carte giuste per lo sviluppo del paese.

Vi rinnovo quindi l’invito a commentare anche questa scheda e anche le precedenti, precedentemente pubblicate, che potrete raggiungere tramite il link nel calendario qui sotto. Prossimo appuntamento Giovedì 20 Marzo, con Daniela Santanchè.

  • Mercoledì 12 Marzo: Walter Veltroni (PD)
  • Venerdi 14 Marzo: Silvio Berlusconi (PDL)
  • Domenica 16 Marzo: Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno)
  • Martedì 18 Marzo: Pier Ferdinando Casini (Unione di Centro)
  • Giovedì 20 Marzo: Daniela Santanchè (La Destra)
  • Sabato 22 Marzo: Enrico Boselli (Socialisti)
  • Lunedì 24 Marzo: Marco Ferrando (Partito Comunista del Lavoro)
  • Mercoledì 26 Marzo: Bruno De Vita (Unione Democratica dei Consumatori)
  • Venerdì 28 Marzo: Giuliano Ferrara (Aborto No Grazie)
  • Domenica 30 Marzo: Flavia D’Angeli (Sinistra Critica)
  • Martedì 1 Aprile: Roberto Fiore (Forza Nuova)

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