Vaticano, indicazioni di voto


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Come volevasi dimostrare. Puntuale come un orologio svizzero – saranno tutte quelle guardie vaticane che influenzano – ecco giungere l’indicazione di voto, precisa e che non perdona. Dal Papa e dalla Chiesa.


PArole che naturalmente, dopo l’8 marzo, festa della donna – quell’essere bizzarro – e dopo le manifestazioni, pro-life per provocazione e pro-194 per vocazione, ecco il Papa parlare.


L’uomo è sempre uomo con tutta la sua dignità anche se in stato di coma, anche se embrione

Scordatevi, per favore, amici italiani, qualsiasi discorso differente su eutanasia o aborto.

Benedetto XVI non ha perso la preziosa occasione: difesa della vita, nel corso di un’omelia a braccio pronunciata nella chiesa di San Lorenzo in Piscibus dove si è recato per celebrare una messa in occasione del 25esimo anniversario del Centro internazionale giovanile San Lorenzo. Centro voluto dal suo predecessore, Giovanni Paolo II.


Le parole del pastore tedesco:

L’uomo, pur essendo parte del grande biocosmo, lo trascende. Certo, se vive solo biologicamente, non sono sviluppate e realizzate tutte le potenzialità del suo essere. Si aprono nuove dimensioni, l’uomo è un essere che conosce. Anche gli animali conoscono, ma solo le cose interessanti per la loro vita biologica. La conoscenza dell’uomo va oltre, vuol conoscere tutto, tutta la realtà. Vuol sapere cosa è l’essere, il mondo, ha sete di conoscenza, di infinito, vuole arrivare alla fonte della vita, trovare la vita stessa, che è Dio


Il buon cardinale Tarcisio Bertone, invece, che è più spiccatamente e direttamente politico, ha dato una vera e propria lezione. Tornato da Armenia e Azerbaigian, dichiara tutta la sua intenzione di appurare che

i leader dei vari schieramenti attuino il rispetto promesso ai valori cristiani

Giacchè, vuole capire anche che ruolo andranno ad assumere i candidati – alle elezioni politiche italiane, lo si ricordi – che in questi valori cristiani si riconoscono e che hanno promesso di veicolarli.

Durante questi viaggi devo dire che ho dimenticato l’Italia: non dovrei dirlo, perché da un certo punto di vista sarebbe quasi vergognoso, ma non ho più ricevuto nemmeno un messaggino sulla situazione e sull’agone politico italiano. E da una parte sono contento di questo. Ritornando mi tufferò di nuovo anche nei problemi italiani, e vedrò se i cattolici stanno emergendo a sinistra, al centro, a destra. E se i valori cristiani sono veramente supportati da un vero impegno

Della serie. Il silenzio non era certo tolleranza o non ingerenza. Era lontananza. Da recuperare al più presto.

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