Di laici e cattolici virtuosismi. Buzz Lightyear all’attacco

di Angela Gennaro Commenta



Una composizione difficile. Virtuosismi e arzigogolii. La faccenda di difficoltosa – impossibile, si direbbe – composizione tra laici e cattolici conquista da giorni le pagine dei giornali e dei media.


Una questione che non troverà composizione prima, ma presumibilmente neppure dopo. Certo, uno sviluppo nella via ci sarà. Walter Veltroni è intervenuto direttamente. Proponendo, per lo spinoso topi, una sintesi alta e non una mediazione al ribasso. Ed ecco le parole del mistero della giornata. La laicità deve essere

eticamente esigente

Teniamo alto il livello dell’etica? Presumibile. Ma soprattutto, tra laici e cattolici deve avvenire un

incontro virtuoso

Scusi, Mr. Uolter, nei fatti? La questione, attualmente, è in stallo, perchè nelle liste saranno presenti due candidati teodem. Trattasi di Andrea Sarubbi, 37 anni, (anche l’età giusta, insomma), giornalista, bravo figliolo, scuole dai salesiani, guida e voce del mondo papa boys in tempi di Tor Vergata. E poi c’è un filosofo: Mauro Cerruti, uno degli estensori della Carta dei valori del Pd. Candidature annunciate da Uolter nel corso del seminario organizzato dai cattolici del Pd nella Sala conferenze davanti a Montecitorio.


L’incontro ariva in seguito all’ufficializzazione di nove radicali nelle liste del Pd, anche se, a onor di cronaca, era previsto e organizzato da mesi. ha assunto un significato ben oltre le intenzioni originali.


Non un bilanciamento, sia chiaro. Nono. Veltroni ci ha tenuto a precisare, qui non si tratta di compensazione. Solo di virtuosismi, parola magica.

Sono due candidature di cui vado orgoglioso

E ancora:

I cattolici mi hanno chiesto una selezione attenta delle candidature. La stiamo facendo e abbiamo deciso di arricchire le nostre liste con persone che hanno una visione eticamente esigente della politica

E per carità, non si pensi al bilancino. No, qui non sono calcoli sul filo, ma virtuosismi armoniosi.

Non serve usare il bilancino, dire quanti laici ci sono e quanti cattolici, perchè nel nostro partito coesistono, per fortuna, forze diverse

E poi la precisazione. Come se le parole potessero arrivare ad accontentare tutti, nessuno escluso.

Dalla Chiesa sollecitazioni, non ingerenze


I cattolici vengono letteralmente conquistati in questo punto.

Valori come la famiglia, la dignità della persona umana, i limiti che la scienza deve porsi interpellano tutti. Solo una visione superficiale può considerare queste sollecitazioni come interferenze o ingerenze

Un sereno variabile, insomma. La Chiesa può intervenire. Sono sollecitazioni, non certo interferenze, pèerchè poi il libero arbitrio eticamente accettabile è salvo.


I numeri fanno riflettere: 130 parlamentari cattolici, eredità da gestire, direttamente dalla Margherita. Anche perchè, al loro interno sono ben variegati, dal liberale all’adulto passando per il clericale.


Uolter, dal canto suo, ci sta provando. Con la formuletta magica, laicità eticamente esigente, ma chissà se le composizioni politiche su virtuosismi basate potranno davvero reggere il colpo.

Rischiamo di tornare ai tempi di Porta Pia

Precisa, nell’invito alla coesione. Eppure Porta Pia è così vicina, e al tempo stesso lontana. Forse la sintesi tentata dall’emozionato Sarubbi potrà qualcosa?


Un’immagine che si chiama Buzz Lightyear, dal Vaticano ai cartoni animati, insomma:

Questo personaggio è convinto che ci sia un’emergenza intergalattica che invece non c’è… Ecco, queste discussioni sui Radicali e sul rapporto tra laici e cattolici, penso che distolgano l’attenzione dai problemi veri: l’emergenza intergalattica non è il dialogo laici-cattolici ma sta nel fatto che ci sono persone bisognose che chiedono che ci occupiamo di loro


Dovesse mai il cartone animato salvare la galassia. Si aprono le scommesse.

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