Senato, l’ammissione di Berlusconi. Solo il Porcellum sa

di IsayStaff 2



Eppur si muove. Si staglia in pieno centro, a Roma. Pacifico, austero, discreto. A un passo da piazza Navona, a due dal Pantheon. Il cruccio del Cavaliere è qui. A tre passi dal suo Palazzo Grazioli.


Per la verità,

e pur si muove

La prima volta di Silviuccio non fa molto scalpore. Fa parte della gestione politica.


Per la prima volta, oggi, Silvio Berlusconi fa un’ammissione. E’ divertente. Dice che non è poi così remota o impossibile la sconfitta – o il non trionfo, decidete un po’ voi – a Palazzo Madama per il Popolo della Libertà.

Più che un’ammissione – non sia mai – è il solito appello al voto utile. Questo voto è una camera a gas. E un terno a lotto. Tutta colpa del Porcellum. Ma qualcuno ha voluto comunque tornare alle elezioni anche così. Qualcuno.


Un terno al lotto, una scommessa drammatica, perchè in gioco c’è un Paese e la sua governabilità oggettivamente impossibile. Potrebbe non esserci un vincitore. E la posta in gioco è alta. Il voto per Palazzo Madama sarà una lotta all’ultimo sangue e all’ultimo voto, come già nel 2006? E l’esito? E chi può dirlo? Solo il Porcellum sa.


Abbiamo trenta senatori di vantaggio, non è vero che c’è il pareggio a palazzo Madama

si riprende comunque Silvio, dopo aver lasciato trapelare per un attimo la sua natura, dopotutto mortale e fallibile (?). Scaramanzia. Se si pensa e si dice positivo, se si desidera fortemente qualcosa, se la si crede con tutte le proprie forze, magari poi si avvera. Questa è una domanda cui nessuno può dare risposta.


Per bene che vada al Pdl, se vince, avrà 4-5 senatori di scarto, e la situazione sarà ingovernabile

gufa Veltroni, e possiamo scommettere che Silvio se lo sogni la notte. La strategia della profezia autoavverantesi avrò diritto anche lui ad utilizzarla, no?


Giacchè, tragicamente, l’unica cosa certa e scritta nero su bianco è il Porcellum (ah sì, ce n’è un’altra: il fatto che di nuovo l’Italia voterà con questa fantastica legge elettorale), Pd e Pdl a questo punto non possono fare altro, in diverso modo e a diverso titolo, che ripetere la cantilena del voto utile. Mentre si preparano a martelalre, in fase finale di campagna elettorale, con comizi e comunicazioni varie, le regioni a rischio. Tutti pensano a quella ghiotta fetta di indecisi, tutti sperano in loro.


Dobbiamo spiegare agli elettori del centrodestra come il voto, soprattutto al Senato, ai partiti minori può portare a una vittoria dell’altra parte, è un regalo a Veltroni

Ripete l’uomo di Arcore. Che, in fondo, così ammette che il Pd potrebbe quasi vincere, se si disperdono i consensi. Naturalmente, continua a portare avanti tutti i sondaggi favorevoli al Pdl che lo scibile e la mente umana possano immaginare.

I peggiori ci danno 7 punti di vantaggio, i più favorevoli si sale fino a 10

Cento, cento! Come la Ruota della fortuna della Zanicchi. Che, non per nulla, da quella parte sta.


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