Precariato

di IsayStaff 1



Poi la smetto, giuro, con questa deriva post-adolescenziale. Ma è troppo pregnante per ignorarla. Poi la smetto con questa lamentela continua, e con questa monotematicità.


Sono molto amareggiata. Ieri c’era Crozza, nella sua consueta fantastica copertina a Ballarò. Che a D’Alema faceva notare: meno male, vi siete incazzati. Ma l’opposizione si fa quando siete MOLTO MOLTO incazzati, no? Per questa legislatura è andata così, lasciamo andare, ma nel 2013 vedrai che casino combiniamo nei primi 100 giorni…

Molto molto incazzati. Quest’Italia sta andando a rotoli. E, da Crozza in giù, viene in mente questo post. Sempre attuale. Lo sarà sempre di più nel tempo.


Nel mentre l’Italia va a rotoli. Diamo l’immunità. Poi, però, trovare un lavoro è un miracolo.


Ho risentito dopo 10 anni – potenza di Facebook – un amico delle superiori. Da Lecce con furore. La vita lo ha portato a studiare a Forlì. Poi ha fatto un master. E ora lavora a Milano. Mi scriveva: vorrei tanto venire a lavorare a Roma. Ma Roma per il lavoro è un dramma. E ha ragione. Non c’è niente da fare.


A praticamente 28 anni, mi è stato proposto recentemente l’ennesimo STAGE. Con RIMBORSO SPESE. Che, naturalmente, non basta neppure per l’affitto. Ogni volta che, con fatica e incredulità, sono arrivata ad un colloquio per qualcosa che avrei AMATO – e, in vita, è successo 3 volte (Su un totale, senza azzardare, di un milione di curricula inviati) – la proposta ha oscillato, in termini economici, da 0 a 300 euro al mese.


Precari nella Rete. Titola così un pezzo su Repubblica.

Cosa ci può essere di meglio che affidare alla penna virtuale del blog l’ansia per una vita da precario? E’ così nella blogosfera si stanno diffondendo le storie di vita e i messaggi di tanti giovani e non solo, che raccontano come sopravvivere male in un paese che del precariato è diventato il portabandiera

Cita un blog che si appella Precariare: Testimonianze di lavoratori precari biellesi. Raccontaci anche tu i tuoi “momenti precari”. C’è questo video, recentemente aggiunto:



Sono giorni in cui si sta pensando in modo più reale e realistico di andare a vivere insieme. Dell’idea di. Ma non ce lo possiamo permettere. E nel mentre sbrocchiamo (io di più, sono femmina) nel vederci poco e male causa lavoro. Oggi mi sono svegliata con un’ansia, e un incazzo addosso… E vabbè.


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