Pedofilia, Papa denunciato alla corte dell’Aja

di Michele Laganà 1

L’associazione Snap (Survivors network of those abused by priests) e quella del Centro per i diritti costituzionali (Center for Costitutional Right), nella giornata di ieri, hanno depositato presso la corte penale internazionale dell’Aja una denuncia per crimini contro l’umanità nei confronti del Papa e di tre alti esponenti del vaticano, colpevoli di aver insabbiato i reati commessi da prelati contro i minori. Tra i denunciati, c’è anche il cardinale, segretario di stato, Tarcisio Bertone.

Sul sito dell’associazione, viene indicato come uno “storico passo” quello di denunciare il Papa e che è stato necessario per proteggere “tutti i bambini innocenti e gli adulti vulnerabili”. Nella denuncia portata all’Aja si legge di “incriminare il Papa” per la sua “diretta e superiore responsabilità per i crimini contro l’umanità degli stupri e altre violenze sessuali commesse nel mondo”. La denuncia è stata portata all’Aja con un dossier di 80 pagine redatto dagli avvocati delle due associazioni.

La denuncia presso l’Aja è stata necessariapoiché le azioni legali condotte a livello nazionale non sono state sufficienti a impedire che gli abusi contro i minori continuassero”, così gli avvocati spiegano ai giornalisti presenti. La denuncia riguarda nella fattispecie, cinque casi avvenuti in Congo e negli Stati Uniti, commessi da prelati provenienti dal Belgio, dall’India e dagli USA. Spetta adesso all’Aja, nella figura del procuratore generale della Corte, Luis Moreno-Ocampo, decidere se accettare o meno la denuncia portata in sede dalle due associazioni.

Il primo commento da parte del Vaticano è stato quello dell’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, il quale ha dichiarato:

Qui c’è, dobbiamo dirlo molto concretamente, il solito tentativo anti-cattolico che tende in qualche maniera ad offuscare un’immagine che, dal punto di vista umano, è quanto di più prestigioso abbiamo nella nostra società

Photo credits | Getty Images

Commenti (1)

  1. “Non sarebbe certo la prima volta nella storia che i papi si macchiano di crimini o li avallano. Senza andare ai tempi dell’inquisizione o dei Borgia, basti pensare all’appoggio che papa Pio XII ha dato al dittatore Franco, addirittura conferendogli l’Ordine Supremo del Cristo, la più alta onorificenza che la Santa Sede può dare a un capo di Stato cattolico. Ricordiamo anche che il beato Giovanni Paolo II ha sempre appoggiato apertamente la sanguinaria dittatura di Pinochet (famoso il telegramma di auguri a dittatore e consorte per le loro nozze d’oro, con “l’espressione della mia più alta e distinta considerazione”, firmato dal papa e dal Segretario di Stato Angelo Sodano)…” che è tra gli accusati di oggi.

    Tratto da questo articolo:
    http://www.vogliosposaretizianoferro.it/news/?p=129

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