Primarie USA: La sfida degli “underdog”

E’ finalmente giunto il 6 maggio, il I & NC day ovvero l’Indiana & North Carolina day. E dico finalmente perchè ormai la tensione per ogni sessione di primaria si fa sempre più alta, così alta da sperare che la giornata passi il più velocemente possibile e vedere cosa succede.
Infatti queste primarie sono diventate praticamente una “Sudden Death”, una “morte” istantanea per chi, per un errore proprio o per meriti altrui, riesce a spuntarla laddove non doveva vincere secondo i pronostici.
E così i nostri due candidati si presentano a dir poco sulla difensiva per questa sessione “doppia”, probabilmente per riuscire, in caso di risultato negativo, a continuare a testa alta la corsa alla poltrona democratica.
Benvenuti in Boliviania

In Italia ne discutono praticamente tutti, tra federalismo fiscale, federalismo politico, indipendenza delle regioni e argomentazioni varie che tanto stanno a cuore a Umberto Bossi e a tutto il suo partito. Eppure non solo lui la pensa così al mondo.
Sembrerà strano dirlo ma in un paese a SUD rispetto all’equatore sembra che alcuni grandi proprietari terrieri, probabilmente ispirati dall’Umberto nazionale, abbiano deciso di guidare il loro partito “indipendente”.
Per la cronaca stiamo parlando della Bolivia, un paese che si trova in Sudamerica. Un paese dove la povertà (di molti) e la ricchezza (di pochi) convivono. Un paese dove molte associazioni volontarie italiane, tra cui una con sede nella mia città, Seregno, operano al fine di rendere maggiormente vivibile la vita di tutti i giorni delle persone meno abbienti.
Agenzia delle Entrate. Redditi per tutti, dall’alto della colonna infame
Primarie USA: Barack Obama, l’uomo del popolo?

Ladies and gentleman, signore e signori, madri e padri, figlie e figli, nipoti, nonne, nonni, zie, zii, insomma chi più ne ha più ne metta, ecco a voi il paladino dei cittadini americani Barack Obama.
Non sono impazzito, sono solo personalmente sdegnato dalla attuale capacità di Obama di farsi odiare ai miei occhi, molto probabilmente occhi troppo critici, ma che nonostante tutto rimangono comunque miei.
E’vero che in tempo di elezioni tutto è concesso, soprattutto mostrare i punti deboli dell’avversario, ma l’operazione effettuata sulla sua persona, da parte di Media-Man Obama, ha qualcosa che mi ha stupito tantissimo, e forse mi fa arrabbiare perchè come trovata elettorale la posso definire solo ed esclusivamente eccezionale.
Il fumo nuoce gravemente alla salute
Primarie USA: John Edwards, l’ago della bilancia

Il 6 maggio si avvicina a vista d’occhio. Un martedì. Una giornata che potrebbe essere il giorno dell’apocalisse per Hillary, oppure il giorno del terrore per Obama. Quello di cui siamo certi però è che, quasi sicuramente, sarà il John Edwards day.
Sto osservando la vostra espressione colpita da stupore, con un grande punto di domanda posto sopra la vostra testa e con una questione che vi ronza per la testa, ovvero “Edwards chi?”
I più sportivi potrebbero scambiarlo per Colin Edwards, grande corridore in motocicletta attualmente a cavallo di una Yamaha “privata” in MotoGP, oppure con Johnatan Edwards, altro grande atleta britannico già campione e primatista nel salto triplo. In realtà non stiamo parlando di nessuno di questi, ed ecco quindi il vostro punto di domanda farsi sempre più grande.
Legge 189 del 30 luglio 2002, ovvero la Bossi-Fini
Le difficili relazioni tra Italia e Libia: Il figlio di Gheddafi pone il veto su Calderoli

Oggi con la vittoria alle politiche del centro destra e con la candidatura di Calderoli nell’esecutivo, il figlio del leader libico Muammar Gheddafi, Saif Al Islam, dichiara che questa eventualità porterebbe a “conseguenze catastrofiche” nelle relazioni tra i due paesi. Il mondo politico italiano in maniera “bipartisan” si è stretto intorno all’esponente leghista.
Primarie USA: Sei democratico? Vai ad elemosinare

Come tutti ben sanno, la ricchezza rende felici, purtroppo però rende felici solo chi la possiede. Tutti gli altri, quelli che stanno bene ma si ritrovano magari a dover frasi i conti in tasca per poter permettersi una pizza in più al mese o per riuscire ad arrivare a fine mese con abbastanza soldi, devono solo stare a guardare con un costante senso di invidia.
E’sempre stato così e sempre lo sarà. Eppure la vita di tutti noi cittadini non è l’unico campo in cui la ricchezza ha una così elevata importanza.
Lo sanno bene quelli del Democratic National Comittee, brutalmente tradotto come il comitato nazionale democratico (o DNC in sigla), che facendosi i conti in tasca per controllare come proseguire la propria campagna elettorale, ha scoperto qualcosa di sensazionale.
Legge 40 del 19 febbraio 2004, ovvero la legge sulla procreazione assistita

Un film per una serata: The Hunting Party
Pare strano scrivere di un film su un blog di politica. Eppure per me, che sono un grande appassionato della pellicola cinematografica, viene quasi necessario dovervi consigliare, soprattutto per comprendere al meglio una situazione vicina a noi, “The Hunting Party”.
Il film, che vede come protagonisti principali Richard Gere e Terrence Howard, riprende la storia vera, raccolta nell’articolo pubblicato sulla rivista Esquire, dal titolo “What I did on my summer vacation” (tradotto “Quello che ho fatto nelle mie vacanze estive”). Per chiunque fosse interessato alla storia in lingua originale e all’articolo integrale pubblicato su Esquire vi lascio il link:
Primarie USA: Quella dannata notte nell’Iowa

Povera Hillary. Più passano i giorni e più i rimorsi aumentano. Quella dannata notte in Iowa deve essere stata lunghissima. Senza riuscire a dormire, senza riuscire a capacitarsi di quello che effettivamente è successo.
Sono passati ormai 4 mesi da quella tragica “sessione” in Iowa che ha visto un risultato per la “Real American” Hillary veramente umiliante; un terzo posto.
Esattamente. Avete capito proprio bene, ma probabilmente ve lo ricorderete anche altrettanto bene. In quella sessione di primarie, appunto in Iowa, vi erano ancora tantissimi candidati sia in uno schieramento che nell’altro. Così in Iowa, non solo vinse Barack Obama, ma addirittura la Clinton venne superata da Edwards, successivamente scomparso dal banco dei candidati anche perchè incapace di tenere il ritmo di questi due cavalli da corsa.
RSS Awareness Day: iscrivetevi al feed!
Oggi è il Primo Maggio ed è, naturalmente, la festa dei lavoratori. Forse non tutti sanno che oggi è anche l’RSS Day, ovvero il giorno dedicato al popolare formato per la distribuzione dei contenuti web. In occasione di questa particolare “festività” vi invitiamo ad iscrivervi al feed di PoliticaLive. In questo modo avrete sempre sott’occhio le ultime novità dal mondo della Politica. Se ancora non conoscete il funzionamento dei feed RSS vi invito a scoprirlo attraverso il video che trovate dopo il salto o consultando la relativa voce su Wikipedia.