Elezioni amministrative, ballottaggio a Milano

di Michele Laganà 3

Foto: Ap/LaPresse

Milano è sicuramente la città che ha lasciato il segno in queste amministrative 2011. Nessuna si aspettava un risultato simile, il PDL con Berlusconi in prima fila aveva provato una campagna elettorale forte, attacchi, accuse e presenza sempre maggiore a Milano. La Moratti, sindaco uscente a Milano, si è ritrovata a dover affrontare un ballottaggio tra 15 giorni contro Pisapia. La Lega non si è mostrata molto entusiasta di questo risultato ottenuto.

In molti hanno dichiarato che l’errore è stato commesso da Berlusconi, ma sicuramente analizzando i giorni scorsi, le dichiarazioni fatte dal sindaco Moratti, in occasione del faccia a faccia andato in onda su Sky Tg 24, gli sono tornate indietro come un boomerang, riportando danni devastanti in un centro destra sicuro della propria vittoria. La seconda principale sorpresa è stata il Movimento 5 Stelle e anche l’UDC.

Il partito di Beppe Grillo, con Calise, si porta a casa il 3,2%, un risultato interessante che sicuramente è da analizzare a fondo. In molti, infatti, fino ad ora hanno ignorato i risultati ottenuti dal movimento 5 stelle nelle passate elezioni, questa volta, sicuramente, non è da sottovalutare un partito che riesce ad arrivare fino al 10% a Bologna, arrivando a spostare nettamente l’ago della bilancia.

A Milano questi 15 giorni prima delle elezioni, aprono un nuovo spiraglio per il centrodestra che deve portare a termine una campagna elettorale sicuramente diversa rispetto a quella effettuata nei giorni scorsi.

Come si muoverà la Lega? Una domanda che in molti si stanno facendo in queste ore, perché il risultato di Milano è preoccupante per una Lega che è comunque uno dei partiti più forti e presenti al nord Italia.

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