I ballottaggi, fermano lo spostamento dei Ministeri

di Michele Laganà 1

Foto: Ap/LaPresse

I ballottaggi che si terranno questo fine settimana a Milano e Napoli, ci stanno regalando “perle di saggezza” come quella detta da Bossi riguardo lo spostamento dei Ministeri da Roma a Milano. Beh, almeno questa nei prossimi giorni non la sentiremo più. E’ notizia i ieri, infatti, che Bossi e Berlusconi hanno deciso di remare tutti e due verso la stessa direzione, almeno fino ai ballottaggi che termineranno Lunedì prossimo.

La decisione sarebbe stata presa dopo l’incontro di ieri tra Bossi e Berlusconi, tenutosi ieri a Palazzo Grazioli. Dunque, l’ipotesi di spostamento dei ministeri da Roma a Milano è momentaneamente congelato. Fonti interne a palazzo Grazioli dichiarano che momentaneamente “l’ipotesi è messa in stand-by, con l’intenzione di studiare modi e strumenti in un secondo momento per valorizzare e dare più importanza ai territori”.

Per ora si placano così tutte le voci, le urla e quant’altro riguardasse questa ipotesi portata avanti dalla Lega. Nei giorni scorsi, Bossi aveva dichiarato che Berlusconi ha dato il suo consenso, la sua parola, e “parola data non torna indietro”. Non ci resta che aspettare il termine di questi ballottaggi, che se andranno negativamente per il centrodestra, sicuramente creerà un problema non da poco all’interno di una maggioranza, che fino ad ora non sembra poi così compatta come dichiarano i vari capigruppo.

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