Berlusconi-Bossi, come andrà a finire?

di Angela Gennaro 1



Ci saranno misure impopolari

Che, insomma, si pone sulla falsariga dell’altrettanto simpatico Verranno tempi duri. Non gli si potrà certo dire che non ci aveva avvisato… Silvio Berlusconi, al termine del vertice con i leader di Pdl, Lega e Mpa a Palazzo Grazioli parlò così.


Silvio è forte. Molto forte. Ha una maggioranza schiacciante, su ambo i Rami del Parlamento. I nuovi miracoli li può tenere lì, come una promessa non necessariamente da mantenere. E di nuovo si potrà ricordare che, anche in campagna elettorale, lui l’aveva detto.


riforme necessarie che avranno anche contenuti di impopolarità

Quindi zacchete sui

privilegi e dalle spese nella pubblica amministrazione

E la Lega. La Lega e la sua grande forza, donatale dal popolo sovrano.

Il Governo non sarà prigioniero.

Con Umberto Bossi ci sarà identità di vedute su tutti i provvedimenti governativi. Non ci sarà nessuna regione ad essere penalizzata, ci sarà un federalismo solidale


Non si sbilancia sul totocandidature, Silvio Berlusconi. Privando i giornalisti di quello che ormai rimane del loro lavoro proprio ora che le elezioni sono passate e la festa – se di festa si può parlare – è finita. Perchè è vero, la campagna elettorale è uno stress. Ma vuoi mettere, rispetto alle noiosissime dichiarazioni di vincitori e trombati del post tsunami?


Attendo la nomina del capo dello Stato

Pacato, discreto. L’unica cosa che conferma è la presenza di 4 donne al potere.


C’è un totocandidature che giunge: non da Silvio III, che è discreto, per l’appunto, ma da Gianfranco Fini: Giulia Bongiorno, noto legale di molti personaggi noti. Andreotti è tra i suoi più celebri difesi. La Bongiorno andrebbe alla Giustizia.


E se Silvio decidesse di seguire il modello dell’amico Sarkozy? No, non Carlà Bruni. Ma inserire nel governo personalità dello schieramento avverso. Lontana, in realtà, come ipotesi – troppo illuminata – ma, come Pippo Baudo, ne rivendica la paternità.

E’ un modello che abbiamo inaugurato noi

Precisa Silvio.


Non abbiamo combinato niente. Finchè non si fanno i nomi prima di fare l’elenco completo passano i secoli. Comunque noi avremo 4 ministri

Parola di Umberto. Che tutto sembra, tranne che pacifico. A proposito. Compilare, se ritenuto necessario, il modulo qui di seguito, oggi recapitatomi. Da un salentino, ad una salentina.


Uffisi immigrasiun
Piasa del Domm, 50
20100 MILAN (PADANIA)
EL’
SUTUSCRITT……………………………………………
NAT’ A……………………………………… (TERONIA)
EL DI’ DE……………………………………………
FORTUNATAMENT DUMICILIA`………………………………

Vist i risulta` de le ultime elesiun voeri dumandà se fus
pusibil avegh la
CITADINANSA MILANES
Se dichiara:
– De vess pentiì de vess un TERUN
– De rinnegaà tucc i sò urigin meridiunal
– De mangiaà almen du volt al dì la cassoeula e la cutuleta
alla milanesa
Dumandi de pudeè frequentà el curs de Lingua e Cumpurtament
Lumbard.
Prumett de nun ess puseeè racumandaà, de lavurà com un asin,
pagaà i tass,
ciamà men tucc i malnatt balabiott e ciaparatt dei me parent
in teronia, de
fà men casin la nott e de tifaà per il Milan, per l’Inter o
per la squadra
de Bergum!
De dir no pussè la parola “minchia” ma quand me fan giraà i
ball disarò “VA
DA VIA I CIAPP”
Ve garantisi che prima de andaà in lett dumandaria perdun a
Sua santità
Bossi Umberto e de vutaà per la Lega per i prosim cinc ann.
Cun la speransa che la dumanda la vegna acetada curdialment
ve ringrasi.
IN FEDE
Il terun sig. ……………………


Commenti (1)

  1. Fortissima la lettera 😀

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