Primarie USA: Sono in arrivo gli “Obaminton”?

di Paolo Riva Commenta

I giochi si stanno per chiudere. E pare che, almeno per ora il sorriso sul volto di Barack Obama non può essere che smagliante, visto anche il risultato che sta arrivando ad ottenere dopo una sfida cosi intensa.

Per la povera Hillary resteranno i ricordi dei mesi passati a inseguire, probabilmente qualche rimpianto, specie su qualche stato in cui se l’è giocata un po male.

Eppure sembra che, almeno vedendo i pensieri del Democratic National Committee, per Hillary si chiede una porta ma si sta per aprire un portone.

Sembra infatti che il DNC sia intenzionato ad offrire, in caso di candidatura di Barack Obama alle presidenziali contro John McCain, la “poltrona” di vice-presidente con naturalmente presidente il coloured candidate.

L’iniziativa punta sostanzialmente a coprire quelle lacune che, per un motivo o per l’altro, hanno costretto i candidati democratici ad arrivare fino ad oggi e non essere ancora stati in grado di superare il numero di delegati per ottenere la candidatura, il famigerato numero di 2025.

Considerando l’attuale probabile vincitore, si nota come manchino sostanzialmente alla sua corte i voti delle donne e dei white voters. Voti importanti e fondamentali per i democratici visto che, stando almeno ai risultati ottenuti in queste primarie, questi compongono quasi il 50% dell’elettorato democratico.

La scelta del DNC vuole andare incontro proprio a questo 50%. Scegliendo di candidare Hillary come vice-presidente, il comitato democratico spera di convincere a votare per i democratici anche queste due fasce dell’elettorato, evitando cosi di regalare inutilmente voti a John McCain.

Di contro la candidatura della bionda Hillary non è ben vista in quanto troppa è l’influenza e il potere che essa rischia di portare in una posizione di poco rilievo che rischia di creare degli squilibri in seno al partito, ma ancora peggio in seno alla presidenza.

Uno dei più importanti elementi dell’entourage di Obama ha fatto sapere che ne pensa di questa possibile soluzione per la Clinton, ma, come potete vedere, non sembra averla presa molto bene:

Il problema sono le donne e i white collar. Che senso ha candidare la Clinton per prendere i loro voti? Le donne democratiche in qualsiasi caso non voteranno per John McCain, mentre i white voters comunque non voterebbero per Obama.

L’importante è che, se poi dovesse perdere, non venga a piangere perchè la Clinton non li ha aiutati.

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