Primarie USA: Il pesce d’aprile di Hillary

di IsayStaff Commenta

Il giorno 1 del mese di aprile è sempre un po’speciale. In fondo chi di noi nella giornata di ieri non si è divertito a tartassare anche solo per un minuto un collega, un compagno di classe o di corso, un familiare con la fatidica domanda: “Ti ha cercato…”. E tutti i pescioloni a rispondere “Chi???”.

Anche il web, in una data importante come questa non poteva esimersi dal rito, così diverse testate giornalistiche e non, ne hanno approfittato per pubblicare news assolutamente esilaranti (quella dei pinguini che volano con annesso filmato è una chicca da cineteca) al fine di festeggiare anche loro, insieme ai rispettivi lettori, il pesce più famoso che ci sia.

Se nella campagna elettorale italiana il fatto è passato abbastanza in secondo piano, ci riteniamo troppo seri forse per questo genere di cose (o magari troppo ridicoli…), negli Stati Uniti d’America, paese avvezzo a queste ragazzate, la campagna elettorale è stata colpita dal “pesce”, in quello che negli USA chiamano Fools Day.

Protagonista dello scherzo non poteva che essere lei, Hillary Rodham Clinton, senatrice impegnata nella lotta alla leadership democratica contro l’ “amico di Walter” Barack Obama.

Dinanzi ai giornalisti, ovviamente ignari del tranello, la Clinton ha effettuato una seriosa conferenza stampa in cui esponeva i propri pensieri riguardo la campagna elettorale delle primarie.

Dopo un inizio più che serioso, in cui esprime anche la necessità di dimostrare ai cittadini statunitensi di dover dare qualcosa di più, decide di fare una proposta. Ed ecco la proposta: una sfida contro il senatore Obama a bowling. In Pennsylvania ovviamente, lo stato dove lo staff della Clinton ritiene di essere imbattibile.

Al termine dei conteggi mancano solo 10 stati, tanti quanti i birilli presenti sul parquet di una pista da bowling.

Decisamente un’eclettica trovata, e molto divertente a parer mio, quella della Clinton che in questo modo allenta, e di molto, la tensione su queste primarie che stanno lacerando dall’interno la fazione democratica.

Risultato della conferenza? Tante risate da parte dei presenti, ma soprattutto una conclusione importante:

Non c’è tempo per uno spare perchè ormai siamo già al primo di aprile. Buon pesce d’aprile a tutti!

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