Foto del duplice omicidio al Pineto: padre e figlio si uccidono a vicenda

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Lo scorso Sabato sera un’intera famiglia è stata sconvolta da quella che possiamo reputare la più grande tragedia che potesse capitargli. In un condomino a via teverean a Pineto, padre e figlio si sono uccisi a vicenda, il tutto è nato da una discussione tra i due. Il padre, di 75 anni, rinfacciava al figlio la colpa del divorzio dalla moglie, dalla quale ha avuto 3 figli. Gabriele peracchia, di cinquant’anni non ha più resistito ed ha affettato un ascia, che poi ha usato per colpire con il manico il padre. Quest’ultimo prima di morire, ha afferrato un coltello da cucina e ha reagito sferrando un colpo all’addome al figlio, il ragazzo , prima di cadere a terra in una pozza di sangue, ha tirato un fendente al petto del padre, uccidendolo.

Insomma, una vera e propria tragedia. Nelle foto, vi mostriamo l’intervento della polizia e del medito legale subito dopo la strage.

Napolitano blocca il decreto sul federalismo:”Passi prima alle Camere”

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto sapere oggi in tarda mattinata, con un comunicato, che “Non sussistono le condizioni per procedere alla richiesta emanazione” del decreto sul federalismo, approvato ieri in Consiglio dei Ministri dopo essere stato bocciato in Commissione bicamerale. Secondo il Quirinale, infatti, sussisterebbe comunque “l’ obbligo di rendere comunicazioni alle Camere prima di una possibile approvazione definitiva del decreto in difformità dagli orientamenti parlamentari”. Nella lettera, inoltre, Napolitano fa trapelare un certo malumore per non essere stato informato “preventivamente” della riunione straordinaria convocata dal governo, e per non essere stato consultato “sull’ intendimento di procedere all’ approvazione definitiva del decreto legislativo”.

Il leader della Lega Umberto Bossi, convinto sostenitore, assieme al suo partito, del federalismo, ha poi avuto una “lunga e cordiale telefonata” con il capo dello Stato, impegnandosi a recarsi al Quirinale la prossima settimana, e ad andare in Parlamento, insieme al ministro Calderoli, a dare comunicazioni sul decreto.

Il ministro Calderoli si è detto dispiaciuto di “perdere così 10-15 giorni” per quelle che ha definito “sterili polemiche“, e ha spiegato: “L’ unica cosa che prevede la legge è che il governo dia comunicazsioni alle Camere, dopodichè può esserci un voto su di esse ma il testo resta quello”.

Foto proteste in Egitto contro Mubarak

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Proteste Egitto. I manifestanti anti-Mubarak hanno promesso di intensificare le agitazioni al Cairo per costringere il presidente ad abdicare.

Lo stesso Mubarak nei giorni scorsi ha dichiarato di essere pronto alle dimissioni. Dimissioni che sono sul tavolo dei colloqui fra l’amministrazione Obama e gli ufficiali egiziani. Gli Usa chiedono che Mubarak le dia subito e consegni i poteri al vicepremier Omar Suleiman per costituire un governo di transizione che abbia il supporto dell’esercito militare.

Gli Stati Uniti, inoltre, vogliono far entrare in questo governo i membri dell’opposizione tra cui i Fratelli Missulmani. Volontà che mira al tentativo di portare a libere elezioni nel mese di settembre.

Foto, anziana investita da un TIR a Roma

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Aveva 70 anni Giuseppina Licenziato, la donna ch ieri vicino la piazza di Re Di Roma a nel centro della capitale, è stata investita da un camion nel primo pomeriggio. La donna era uscita in bicicletta, come era solita fare, per recarsi a fare la spesa. Il marito non vedendola rientrare è sceso in strada e facendosi largo fra la folla ha scoperto che la moglie era stata investita dal camion che ha tranciato il corpo e lo ha trascinato per circa dieci metri.

Il camionista, sceso dal camion e accortosi di quello che era successo è rimasto incredulo, infatti, successivamente le forze dell’ordine lo hanno portato all’ospedale dove ancora si trova, in stato di choc. Marco Visconti, assessore all’ambiente per il comune di  Roma ha dichiarato: «Esprimo il più sentito cordoglio dell’Amministrazione comunale e il mio immenso dispiacere ai familiari della signora per il grave lutto che li ha colpiti. La tragedia di una vita spezzata esige il massimo rispetto»! Ecco le foto della tragedia.

Caso Ruby, la Camera rimanda gli atti a Milano

La Camera ha approvato nel tardo pomeriggio, con 315 si,  298 no e un astenuto (il finiano Luca Barbareschi), il parere della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio che voleva che fossero restituiti gli atti con i quali i pm milanesi hanno chiesto di poter perquisire l’ ufficio di Giuseppe Spinelli, amministratore di Berlusconi, nell’ ambito del “caso Ruby”, alla stessa procura di Milano. Viene così accoltà la tesi per la quale il premier, chiamando la questura di Milano per il rilascio di Ruby, avrebbe agito per motivi istituzionali“, essendo veramente convinto che si trattasse della nipote del presidente egiziano Mubarak.
Secondo il relatore di maggioranza Leone, del PDL, la presunta concussione sarebbe un reato funzionale, e quindi non potrebbe occuparsene un  tribunale ordinario; inoltre, la procura di Milano non sarebbe competente neanche territorialmente, perchè il questore Ostuni, al momento della telefonata, si trovava nella sua casa di Sesto San Giovanni, e quindi la competenza sarebbe della Procura di Monza. Per Leone, quindi, “C’ è un intento persecutorio della Procura alla luce dei precedenti rapporti fra Berlusconi e quella Procura che definire burrascosi è dir poco”.

Proteste Egitto: El Baradei respinge richiesta del premier

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Proteste Egitto. El Baradei e i Fratelli musulmani hanno rimandato al mittente l’incontro proposto oggi dal premier Ahmed Shafik e dal vicepresidente Omar Suleiman: “Prima deve andarsene Hosni Mubarak”.

Secondo alcuni media locali avrebbero accettato l’offerta i liberali e il partito nazionalista Wadf. L’esercito, intanto, secondo un giornalista della Reuters sul posto, sta allontanando i manifestanti in favore di Mubarak dal gruppo contro il regime.

Vertice Pdl in corso a Palazzo Grazioli

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E’ iniziato da pochi minuti un vertice a palazzo Grazioli fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e lo stato maggiore del partito, fra cui i tre coordinatori del Pdl: Denis Verdini, Sandro Bondi e Ignazio La Russa.

In un secondo momento in via del Plebiscito è arrivato anche ministro degli Esteri Franco Frattini. Alla riunione sono presenti anche Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gaetano Quagliariello, vice presidente dei senatori, il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri, Massimo Corsaro vice capogruppo alla Camera e il capogruppo Fabrizio Cicchitto.

Il vertice si sta tenendo mentre a palazzo San Macuto è riunita la commissione Bicamerale per votare il parere sul decreto attuativo del federalismo municipale e dopo il colloquio notturno fra il premier e il leader della  Lega Nord Umberto Bossi, che ha sottolineato che in assenza di una maggioranza politica sul provvedimento bisognerebbe andare a elezioni anticipate.

Italiano scomparso nella Repubblica Dominicana

Italiano-Repubblica Dominicana. Salvatore Minforte, originario di Bagheria in provincia di Palermo, sarebbe stato rapito dieci giorni fa a Boca Chica, località marittima della Repubblica Dominicana. Il cittadino italiano, 64 anni, non dà sue notizie dal 23 gennaio. Motivo per cui sono state fatte due denunce; una presenta da un amico dell’uomo e un’altra da familiari.

La moglie Antonina Fontana e la figlia Vania hanno raggiunto lo Stato caraibico, scoprendo che dall’abitazione di Salvatore mancano numerosi oggetti: il cellulare, l’auto, il portafogli, i bancomat e le carte di credito. Bancomat e carte di credito con sui sono stati fatti dei prelievi e dei pagamenti durante la notte della scomparsa nella zona di Boca Chica.

Foto omicidio a Tinitapoli, ucciso Michele Miccoli

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Michele Miccoli di 52 anni è stato ucciso nella mattinata di ieri a Trinitapoli nella provincia di Barletta-Andria-Trani da alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi nella prima mattinata di ieri. L’uomo si trovava all’interno di un’automobile in un parcheggio, quando il suo assassino si è avvicinato a bordo di una Golf, una volta sceso dalla vettura ha esploso un colpo da un fucile a canne mozzate, colpo che si è rivelato fatale per Miccoli.

Sul caso stanno indagando i Carabinieri, i quali stanno privilegiando la posta del racket e delle estorsioni. Quattro persone sono state già fermate e sottoposte all’esame Stub.

Napolitano: “Uscire da contrapposizioni”. Berlusconi: “Sono d’ accordo”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita ufficiale a Bergamo, ha fatto accenno alla situazione politica attuale, e, pur ribadendo che non intende “interferire nella dialettica politica”, ha invece affermato di voler tutelare l’ unità nazionale “Che si esprime nel complesso delle istituzioni, le istituzioni sono il mio solo punto di riferimento”. Napolitano, comunque, auspica che per quel che riguarda il federalismo, in discussione alle Camere proprio in questi giorni, e le riforme “Si esca dalla spirale delle contrapposizioni”, e ritiene che ormai si sia a buon punto per tali riforme, grazie anche, ha spiegato, ad “Un clima di corretto e costruttivo confronto in sede istituzionale”.
Il capo dello Stato si è inoltre recato in visita alla redazione del quotidiano locale, “L’ eco di Bergamo”, e qui ha lanciato un appello affinchè anche l’ informazione sia “più responsabile, più pacata”, e non un’ “informazione gridata”, e a che venga dato il giusto spazio alle notizie di politica internazionale, e non solamente alla cronaca nera e giudiziaria. Napolitano si è anche rivolto ai giovani, ricordando come, dopo la seconda guerra mondiale e con la Cosituente, “Al di là di tutte le contrapposizioni politiche prevalse l’ impegno di una forte volontà a costruire condizioni migliori per il nostro paese”, e ha quindi aggiunto: “Date voi il vostro contributo perchè si ricrei questo clima nell’ interesse delle giovani generazioni”.

Berlusconi: spunta bonifico alla mamma di Noemi

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Spunta un bonifico di 20 mila euro da parte di Silvio Berlusconi ad Anna Palumbo, la madre di Noemi Letizia, la ragazza di Casoria che per prima chiamò “papi” il presidente del Consiglio, quando si presentò a sorpresa alla festa dei suoi 18 anni.

Il versamento, riportato oggi da alcuni quotidiani, risale allo scorso anno e proverrebbe da uno dei conti ufficiali del premier sui quali il suo fiduciario Giuseppe Spinelli ha la delega a operare. Conti da cui sarebbero arrivati i soldi avuti da Nicole Minetti, la consigliera regionale del Pdl che per volontà di Berlusconi prese in consegna Ruby nella notte tra il 27 e il 28 maggio, quando la ragazza su richiesta del premier venne rilasciata dalla Questura di Milano.

Sulla ricostruzione della vicenda, come riporta il Corriere della Sera, la Minetti ha detto ai magistrati: “Berlusconi mi disse: vai tu in Questura perché sei una persona per bene, sei incensurata, ti presenti bene”.

“Mubarak deve dare le dimissioni”

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Mubarak-dimissioni. “Si può avere veramente il cambiamento se Honsi Mubarak rimane in carica?”. È la domanda che si fa nell’editoriale odierno il Washington Post, per cui “il tentativo di Mubarak di rimane in carica fino a settembre, e quindi controllare le elezioni del suo successore, significherà giorni se non mesi di altre rivolte in Egitto”.

Il quotidiano non risparmia neanche il presidente statunitense Barack Obama definendo “ambigua” la sua risposta al discorso di Mubarak: “ha ribadito di aver chiesto una significativa, pacifica e immediata transizione ma non si è opposto al piano dell’uomo forte di rimanere in carica. Come Mubarak anche Obama non si è spinto troppo oltre”.

Riprendendo “stabilità e caos” citati dal presidente egiziano, il giornale Usa sottolinea che:

“In effetti la stabilità che lui propone, una continuazione per sette mesi del suo regime, molto probabilmente porterà al caos, impedirà la vera transizione democratica che i leader dell’opposizione e l’amministrazione Obama chiedono.

Nessuno potrebbe credere che Mubarak che ha per tre decenni favorito brogli elettorali ora potrebbe permettere elezioni corrette. Invece è più probabile che cercherebbe di manipolare il processo per rimanere al potere”.

Berlusconi: “Immunità? Non la escludo. Mubarak uomo saggio ed equilibrato”

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Berlusconi-immuità. “Non è sul tavolo come ipotesi ma non escludo che un domani, se qualcuno la evocherà, non ci possa essere”. È la risposta che Silvio Berlusconi ha dato in merito alla domanda sul ripristino dell’articolo 68 della Costituzione (come era prima della riforma), che prevedeva l’immunità parlamentare.

Interrogato sulla situazione in Egitto il premier ha detto: “Quello che noi ci auguriamo è che ci possa essere un passaggio ad un diverso regime che sia indolore per la popolazione e che possa portare presto ad una conferma democratica”.

Foto della Rapina con sparatoria a Portile di Modena

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La scorsa notte nei pressi di Portile di Modena, si è tenuta una sparatoria che ha portato all’uccisione di un uomo di 61 anni, Giuseppe Mayer. L’uomo faceva parte di una banda di otto persone che stavano tentando di rapinare una gioielleria in zona. La squadra mobile di Verona, intercettando le telefonate è intervenuta subito sul posto, con conseguente conflitto a fuoco. Sono state arrestate gli altri sette uomini che facevano parte del gruppo.