Berlusconi causa allo Stato: lo stupore della Cgil

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Trovo curioso che il massimo rappresentante dello Stato decida di fare causa a se stesso”. L’ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine di un incontro con i giovani industriali a Bologna riguardo le parole di Silvio Berlusconi che ha detto di voler fare causa allo Stato per l’attacco subito nelle ultime settimane.

Camusso giudica così l’attuale situazione italiana:

Lo scontro istituzionale lo giudico con preoccupazione. Una lesione dei fondamenti del nostro stato di diritto, che è quello che la legge è uguale per tutti e che bisognerebbe rispettare i poteri autonomi anche a bilanciamento, perché sono uno dei fondamenti della nostra democrazia.

E tutto questo, mentre c’è un dramma che si chiama occupazione, una politica per la crescita che non c’è, e mentre la condizione dei cittadini rischia di essere ulteriormente aggravata sul piano della tassazione per le norme che si predispongono ad approvare sul federalismo.

Caimano, a Parla con me salta la trasmissione della scena finale

Caimano-Parla con me. La sequenza finale del film diretto da Nanni Moretti nel 2006 non verrà trasmesso durante il programma condotto da Serena Dandini. Il vicedirettore generale, Antonio Marano, aveva chiesto di ridurre la scena da sette a tre minuti per non rischiare di svalutare la pellicola in una futura messa in onda su qualsiasi rete Rai.

Richiesta che sia gli autori di “Parla con me” e sia il regista, che aveva dato il suo assenso per la trasmissione dell’ultima parte, hanno rispedito al mittente. La scena finale ritrae il “Caimano” mentre viene condannato a sette anni, che esce dal tribunale aizzando la folla presente: “Con la mia condanna la democrazia si è trasformata in un regime. Gli uomini liberi hanno il diritto di reagire in ogni modo”.

Poi sale nella propria automobile, si allontana e sullo sfondo buio si vede il fuoco provocato dalle molotov lanciate dalla folla, che protesta contro la sentenza emessa dai giudici.

Violentano ragazzina di 11 anni a Napoli

Accusati di violenza sessuale di gruppo a soli 14 anni, è possibile e non siamo neanche troppo lontani da Napoli. Un gruppo di cinque ragazzi con età compresa fra i 14 e i 16 anni, è accusato di violenza sessuale nei confronti di una bambina di 11 anni. La polizia ha iniziato ad indagare su questo gruppo, quando i genitori della giovanissima vittima si sono recati presso la caserma dei carabinieri di Casoria per denunciare che loro figlia il giorno 22 Gennaio è stata portata in un luogo appartato contro voglio.

Sono partite subito le indagini che hanno portato all’arresto dei cinque che ora verrà processati dal giudice minorile di Napoli.

Il governo approva la riforma degli incentivi: saranno modificati 3 articoli della Costituzione

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Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina, “salvo intese” (ovverosia con la possibiltà di ulteriori modifiche) un disegno di legge costituzionale che dovrebbe modificare 3 articoli della Costituzione (il 41, il 97 e il 118), riguardanti la libertà d’ impresa, la pubblica amministrazione e gli enti locali, e il decreto legislativo sugli incentivi. E’ stato solamente avviato, invece, l’ esame dell’ atteso disegno di legge sulla concorrenza. Quest’ ultimo prevederebbe anche norme per la restrizione dei conflitti di interesse e la maggiore trasparenza negli incarichi dei consiglieri di banche, società creditizie o assicurazioni, con l’ Antitrust che sarà preposto a vigilare in materia, e che potrà emanare sanzioni “da 5 mila a 50 mila euro”.
Il premier Berlusconi ha commentato, al termine della riunione del Consiglio dei ministri, affermando: “E’ iniziata una nuova fase del lavoro del governo, tesa al rilancio per la crescita dell’ economia. Abbiamo dato il via libera a un percorso che non è nè facile nè breve”. Inoltre, ha rimarcato di aver modificato l’ art. 41 della Costituzione sulla libertà d’ impresa, per il quale, adesso, sarà “permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge”.
Il ministro dell’ Economia Giulio Tremonti, parlando in conferenza stampa, ha ricordato che “La nostra agenda è definita e stabilita dall’ Europa. E’ su quello schema che dobbiamo operare, entro aprile dobbiamo presentare un documento che rappresenta il nostro piano per la crescita.” E ha aggiunto: “Nel corso del Consiglio dei ministri c’ è stata una discussione molto costruttiva da parte di tutti e contiamo di continuare il lavoro in modo informale e arrivare all’ appuntamento con l’ Europa con le carte in regola”.
Il ministro dello sviluppo Romani ha parlato di una mattinata “lunga e dura, ma molto produttiva”, ricordando di aver iniziato il riordino degli incentivi, preso una decisione sulla banda larga e deciso un finanziamento di 100 milioni di fondi FAS.
Il ministro per i rapporti con le Regioni Fitto ha invece reso noto che il Consiglio dei ministri ha approvato “L’ attuazione del Piano Sud con una tabella di marcia ben precisa”. Per il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteoli, infine, grazie a questo provvedimento, ci sarà “un’ accelerazione sul piano casa”.

L’ opposizione boccia decisamente il provvedimento. Il segretario del PD Bersani ha commentato con una battuta: “Se con queste misure il PIL crescerà dell’ 1,5 % come ha detto Berlusconi, prendo il saio e vado ad Arcore a piedi”. Marina Sereni, sempre del PD, fa notare come la riunione del Consiglio dei ministri si è “Tenuta non ac aso mentre le agenzie di stampa battevano la notizia del rito immediato”. Durissimo anche il giudizio del portavoce dell’ IDV Leoluca Orlando, che ha affermato: “Sviluppo? C’ è solo per la corruzione”.
La presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, pur considerando positivamente che si parli di crescita, ancora non ha espresso un giudizio sul provvedimento, in attesa che questo venga approvato.

Mutilazioni Genitali Femminili,”Decidi tu che segno lasciare”

“Decidi tu che segno lasciare” è l’appello lanciato il 6 febbraio per la Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili, dall’associazione ‘Non c’è pace senza giustizia’, da Emma Bonino, Vicepresidente del Senato e da diverse personalità del mondo della politica, della cultura, delle professioni e dell’arte.

L’iniziativa ha lo scopo di sostenere gli sforzi di alcuni paesi africani per la calendarizzazione e l’approvazione di una Risoluzione di messa al bando delle MGF da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU nel 2011.

Caso Ruby, la procura chiederà il giudizio immediato per Berlusconi

I magistrati milanesi che si stanno occupando del “caso Ruby” hanno stralciato la posizione del premier Berlusconi, creando un fascicolo autonomo per le accuse di concussione e prostituzione minorile. Con tale passaggio tecnico, si intende arrivare a chiedere il giudizio con rito immediato per entrambi i reati  riguardanti il premier, mentre per gli altri indagati (tra i quali Nicole Minetti, Lele Mora, Emilio Fede) si continuerà con il rito ordinario.
Il premier ha ricevuto oggi, nella sua residenza romana di palazzo Grazioli, i suoi avvocati, Niccolò Ghedini, Piero Longo e Gaetano Pecorella, e anche il ministro della Giustizia Alfano. L’ avvocato Ghedini ha spiegato ai giornalisti di aspettarsi la richiesta di giudizio immediato per il premier, “Perchè violano le norme della costituzione” .
Il procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati ha precisato che “Non c’ è nessuna seconda parte lesa”, in riferimento all’ accusa di prostituzione minorile e al fatto che possa essere indicata come parte lesa un’ altra ragazza all’ epoca minorenne.
Per quel che riguarda, invece, l‘ inchiesta della Procura di Napoli riguardante un altro giro di prostituzione, che vede coinvolta anche la showgirl Sara Tommasi, Bruti Liberati ha spiegato: “Per ora sono due inchieste separate“.
I legali di Berlusconi sosterrebbero inoltre che Ruby sia nata non nel ’92, ma nel 91, facendo riferimento ad un vecchio verbale in cui la ragazza, dinanzi ai carabinieri per denunciare un furto subito, avrebbe detto di essere nata il 1 novembre 1991.

Per quel che riguarda, invece, le foto e i video delle feste dal premier, alcuni sarebbero già stati pubblicati dal settiminale “Oggi”, e vi sarebbe pure una foto con Berlusconi sorridente fra Noemi Letizia e l’ amica Roberta Oronzo, che sarebbe stata scattata a villa Certosa per il capodanno 2009, quando le due erano minorenni. Vi sarebbero inoltre due video girati aVilla Certosa, in uno dei quali si vedrebbe Noemi immortalata mentre balla da sola sul palco, mentre in uno dei quattro girati a palazzo Grazioli la stessa Noemi apre un armadio pieno di giacchie da uomo.
La Presidente della Commissione infanzia alla Camera, Alessandra Mussolini, sostiene che il PD ha chiesto l’ audizione di Ruby in commissione, con una lettera firmata da tre parlamentari del PD e uno dell’ IDV. I due partiti hanno smentito, precisando che è stata solo chiesta un’ “indagine” “Su status, condizioni,presenza e movimenti di Ruby minorenne in Italia”.
Intanto, si è saputo oggi che il processo Mills, che vede il premier indagato per corruzione in atti giudiziari, riprenderà l’ 11 marzo a Milano, dopo essere stato sospeso lo scorso aprile in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale sul “legittimo impedimento”.

Verso il 13 febbraio: Se non ora quando. Lo spot degli studenti

Nel video trovate la videolettera della Rete della Conoscenza (UdS e Link – Coordinamento Universitario) per la mobilitazione “Se non ora quando” del prossimo 13 febbraio.

Lasciate i vostri commenti e diteci cosa ne pensate. Il dibattito sulla partecipazione alla manifestazione del 13 febbraio è aperto. A chiedersi “Se non ora, quando?” e a provare a rispondere alle domande della contemporaneità tutta italiana.

Giovane: suicidio dal tetto del Duomo di Milano

Un giovane è morto dopo essersi lanciato dal Duomo di Milano. Alle 9.30 di questa mattina il venticinquenne ha acquistato il biglietto per l’ingresso della Cattedrale. E’ salito sul tetto e dopo circa quindici minuti si è gettato nel vuoto finendo sul selciato sul lato della Rinascente.

Sul suicidio del ragazzo, che non aveva con sé i documenti, ci sarebbe pochi dubbi. Gli agenti di polizia accorsi sul posto hanno coperto il cadavere con un telo e hanno allontanato la folla di curiosi, riunita per vedere il corpo senza vita del giovane.

In un secondo momento è arrivata la polizia scientifica, che ha iniziato le prime operazioni di rilievo, secondo cui il ragazzo per precipitare avrebbe scavalcato molti parapetti, visto che il percorso destinato ai visitatori delle guglie è adeguatamente protetto.

Foto sparatoria davanti gioielleria a Piazza Monte di Pietà

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Nella serata di ieri Piazza Monte di Pietà, è diventata lo scenario di una sparatoria dove a rimetterci è stato il figlio di un gioiellere che è stato colpito alle gambe. L’umo non si trova in condizioni gravi, è stato trasportato subito in ospedale dove è stato sottoposto alle cure del caso. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri della stazione di Piazza Farnese che hanno iniziato le loro indagini per scoprire i responsabili di questa sparatoria.

L’uomo colpito è un romano di 33 anni, da quanto si apprende dalla polizia, l’uomo stava chiudendo il negozio nel momento esatto in cui sono arrivati gli aggressori, forse due. Come vi abbiamo detto prima, l’uomo è stato subito trasportato all’ospedale Santo Spirito di Roma. Nelle foto, vi mostriamo il luogo della sparatoria e l’intervento dei carabinieri.

Roma: donna si lancia sui binari della metro

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Una donna di 55 anni si è lanciata sui binari della metropolitana nella stazione di Piazza Vittorio Emanuele a Roma. Lo rende noto un comunicato dei responsabili dei Servizi per la Mobilità, secondo cui l’accaduto ha portato alla sospensione per diversi minuti della tratto della metro A Colli Albani-Ottaviano.

Disagio che la Capitale ha combattuto grazie al potenziamento della linea degli autobus. Il tentato suicidio è avvenuto alle 7 e 44 di questa mattina. La donna, di cui non si conoscono le generalità, si sarebbe gettata sulle rotaie riportando diversi traumi. Trasportata all’ospedale “San Giovanni”, la cinquantacinquenne non sarebbe in pericolo di vita.

Alle 9.25 è ripresa la circolazione del servizio dei treni.

Nasce il “Centro Internazionale di Studi Storici” tra l’Università La Sapienza e il Cefass

La riforma Gelmini, si sa, è legge. E oggi riportiamo una notizia che è un primo dei suoi effetti, affinché chi legge possa farsi un’opinione al merito. L’Università degli studi La Sapienza di Roma, il più grande ateneo d’Europa per numero di studenti iscritti, si apre al mondo esterno e il primo ente privato a collaborarci, all’indomani dell’approvazione della Riforma Gelmini, è della Tuscia, precisamente di Civita Castellana ed Orte: il Cefass.

Di intesa con le autorità accademiche alcuni giorni fa la facoltà di Scienze Politiche, di cui è presidente Gianluigi Rossi, noto africanista e docente di Storia dei Trattati e Politica Internazionale, ha deciso di dar vita ad un Centro Internazionale di Studi Storici dell’Università La Sapienza chiedendo l’apporto e ottenendolo di un Ente privato italiano in questo settore, molto apprezzato e stimato a livello mondiale. Si tratta appunto del “Centro Falisco di Studi Storici” ( Cefass) del quale fanno parte numerosi illustri studiosi stranieri e che ha le proprie sedi ad Orte e a Civita Castellana.

Corona: “Foto di Berlusconi? Sono in possesso della malavita di Napoli”

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Fra le foto rubate dal mio archivio non ce ne è alcuna che ritrae il Premier in atti osceni”. L’ha detto ieri Fabrizio Corona durante la trasmissione Domenica Cinque. L’agenzia del noto paparazzo è stata messa sotto sopra dai ladri, che cercavano le foto di nudo del premier relative allo scandalo sessuale che lo vede protagonista.

Foto che secondo il Fatto Quotidiano esisterebbero veramente e ritrarrebbero il presidente del Consiglio negli ormai famosi party nelle sue residenze. Corona ha continuato:

A Napoli sono arrivati emissari di un importante settimanale nazionale per comprare dalla malavita le foto di Berlusconi. Cercavano foto di Berlusconi nudo ma nella mia abitazione non c’era nulla di compromettente. Non ho quelle foto anche se tutti mi cercano. È in atto una caccia forsennata. Mi sono proprio rotto con questa storia che io avrei le foto. Da quando si dice che ho delle foto scottanti, non vivo più.

Rogo in un campo Rom a Roma, muoiono 4 bambini

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Una città come Roma non può accettare una tragedia come questa. Urlerò al governo, chiederò poteri speciali da assegnare al prefetto per l’emergenza rom”. Un amareggiato Gianni Alemanno commenta così la morte dei quattro fratellini (tre maschi e una femmina, tra i 4 e gli 11 anni. ), che ieri sera hanno perso la vita in seguito a un incendio divampato in un campo nomadi di Roma.

Il sindaco della Capitale punta il dito contro la burocrazia che “ha fermato il nostro campo nomadi, campi regolari dove queste tragedie non sarebbero avvenute. Voglio che al prefetto siano assegnati poteri speciali perché i campi regolari, i tre che abbiamo già programmato siano realizzati. E siano realizzati subito”. Parole che hanno fatto insorge il Partito democratico, secondo cui è “paradossale che Alemanno se a prenda con la burocrazia”.