Sbarco clandestini in Italia: a Lampedusa c’è chi sorride

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Continua lo sbarco di clandestini in Italia. Ieri tre egiziani sono stati fermarti con l’accusa di essere gli scafisti dello sbarco dei 63 loro connazionali tra Capo Scalambri e Caucana, nel Ragusano e sono stati rinchiusi in carcere dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri della compagnia di Modica.

Le Fiamme gialle, inoltre, hanno rintracciato 80 immigrati clandestini (afgani, iraniani, iracheni e pachistani), che erano sbarcati sulla costa di Leuca, nel sud Salento, alcuni dei quali sono stati bloccati sulle coste, altri nell’entroterra.

Foto del turista trovato impiccato a San Pietro

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Avrebbe circa 35 anni, l’uomo ritrovato ieri mattina a pochi metri da san Pietro, impiccato ad un albero. Secondo le prime indagini della polizia, si tratterebbe di un turista che si è suicidato, impiccandosi, nella mattina di ieri, come dicevamo, a pochi passi da san pietro, più precisamente in via di Porta Pertusa. A fare la scoperta è stato un passante che ha subito avvertito il 112 che è intervenuto insieme ai vigili del fuoco per rimuovere il corpo, prima che la strada si popolasse come ogni giorno.

Sul caso, stanno indagando il nucleo operativo della compagnia di San Pietro. Nelle foto che vi mostriamo oggi, potete vedere la polizia che interviene per rimuovere il corpo. Queste sono le prime foto che sono state scattate subito dopo l’allarme dato dal passante.

Bersani: il premier si dimetta, elezioni. E “tenta” la Lega sul federalismo.

Il segretario del PD Bersani, dopo la richiesta di giudizio immediato per il premier Berlusconi, ritorna  a chiederne le dimissioni e che si vada ad elezioni anticipate: “Noi chiediamo le dimissioni perchè è una situazione insostenibile” ha affermato Bersani, aggiungendo: “Io chiedo le elezioni anticipate. Non ci occupiamo di reati perchè questo è il lavoro della magistratura nè ci occupiamo di peccati perchè di questo se ne occupa la Chiesa. Noi ci occupiamo dell’ Italia e non vogliamo che l’ Italia sia allo sbando”.”Vada a difendersi davanti ai giudici” ha affermato invece Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del PD, aggiungendo: “La giustizia è uguale per tutti. Ma per la dignità sua e del suo paese prima si dimetta: non è bene per l’ Italia che un premier si faccia processare per concussione e prostituzione minorile”. Duro anche il commento di Ignazio Marino, sempre del PD, che ha dichiarato: “Temo che il presidente del Consiglio, che ritengo sia ammalato, e lo dico da medico, non si renda conto della gravità della situazione.”

Caso Ruby: giudizio immediato per Berlusconi

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Giudizio immediato per Berlusconi. Il gip di Milano Cristina Di Censo l’ha disposto per i presunti reati del premier: concussione e prostituzione minorile nell’ambito del caso Ruby. L’udienza è fissata per il prossimo 6 aprile alle ore 9 e 30 e si terrà davanti alla quarta sezione penale. A comporre il collegio che giudicherà il presidente del Consiglio saranno i magistrati Carmen D’Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri.

I guai per Berlusconi non finirebbe qui. Si profila, infatti, una nuova inchiesta sulle feste nelle residenze romane del premier, in particolare quelle svoltesi nel Castello di Tor Crescenza.

Emergenza immigrazione: Maroni lancia l’allarme

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Emergenza immigrazione. Il ministro degli Interni Roberto Maroni rilancia l’allarme e si attende “l’arrivo di 80 mila tunisini in Sicilia”.

L’esponente della Lega è dell’idea che gli sbarchi di nordafricani sulle coste italiane potrebbero avere un effetto catastrofico e per questo ha aggiunto “di chiedere al governo un contingente di 200 militari in più che potrebbero servire a controllare le strutture in cui sono ospitati i cinquemila clandestini arrivati nell’ultimo mese a Lampedusa”.

Sarah Scazzi, nuovo sopralluogo in casa Misseri

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Si è tenuto ieri ad Avetrana l’ennesimo sopralluogo nella casa della famiglia Misseri, la casa degli unici due sospettati dell’omicidio della giovane Sarah Scazza la ragazza uccisa lo scorso 26 Agosto. Gli avvocati della famiglia Scazzi, hanno passato l’intera mattina dentro la casa dello zio della ragazza, con l’aiuto della stessa Cosima Misseri e degli avvocati Biscotti e Nicodemo Gentile.

L’avvocato della famiglia Scazzi ha dichiarato: ”Abbiamo apprezzato la serena disponibilità di Cosima Misseri – ha aggiunto – e dell’avvocato De Jaco (legale della donna ndr) che ci hanno consentito riprese video e fotografie. Uno degli elementi che abbiamo verificato è che l’accesso interno tra casa e garage esiste e che il suo utilizzo è possibile. Tutto ciò sarà molto utile e costituirà oggetto di un nostro analitico approfondimento per consentire alla persona offesa di dare il suo contributo alle indagini”.

Scontri a Teheran, anche l’ Iran in rivolta

Le proteste che stanno infiammando da giorni l’ Egitto e la Tunisia sembrano aver “contagiato” anche l’ Iran: pesanti scontri si sarebbero infatti verificati oggi nella capitale, Teheran, durante una marcia di protesta organizzata dall’ opposizione in sostegno alle altre rivolte in corso nei paesi arabi. Secondo fonti locali, la polizia avrebbe fatto uso di lacrimogeni, sparando anche vernice sulla folla per disperderla e per poi identificare i manifestanti. I siti di opposizione parlano di un manifestante morto, diversi feriti e 250 persone arrestate nella capitale. Gli scontri più violenti, con gli spari della polizia, si sarebbero verificati tra piazza Engelab e piazza Tohi, mentre il corteo, inizialmente pacifico e silenzioso, si sarebbe riunito dapprima nei pressi di piazza Azad, sempre a Teheran.
In seguito, però, alcuni oppositori avrebbero cominciato ad incendiare bidoni della spazzatura, innegiando slogan contro il governo.
Anche un producer della BBC inglese ha parlato di “pesanti scontri e caos totale”.

La protesta nella capitale iraniana è la prima dopo la manifestazione del dicembre dello scorso anno, nel corso della quale furono uccise otto persone. La manifestazione di oggi era stata convocata dall’ opposizione “verde” al governo di Ahmanidejad, in segno di solidarietà alle rivolte divampate in Egitto e in Tunisia, ma il governo l’ aveva vietata. Ci sono state proteste anche in altre città iraniane, e Isfahan sono stati arrestati numerosi manifestanti.

Sbarchi e governi, Segre denuncia: abbiamo appaltato l’immigrazione a quelle dittature

Dal blog di Riccardo Staglianò su Repubblica.it, l’analisi impetosa e sulla quale riflettere di Andre Segre, che nel documentario-choc “Come un uomo sulla terra” aveva denunciato gli accordi Italia-Libia con Riccardo Biadene e Dagmawi Yimer. Pubblichiamo la lettera inviata a Staglianò: una denuncia, scrive il giornalista, sull’ipocrisia “della risposta del governo rispetto alla nuova “invasione biblica” di immigrati in fuga dai regimi in rotta. Se appaltiamo loro la gestione delle politiche di immigrazione, è il senso, non dovremmo sorprenderci che le cose si mettano male quando quelle dittature crollano”.

La lettera di Segre si trova subito dopo il salto, mentre si infiamma il dibattuto sugli sbarchi.

Emergenza immigrazione: altri 1.400 sbarchi

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Nella giornata di ieri sulle coste di Lampedusa, sono sbarcati altri 1.400 immigrati, portando a meno di 4.000 gli immigrati arrivati sulle coste italiane negli ultimi giorni, creando una vera e propria emergenza immigrati. Il ministero dell’interno ha autorizzato l’apertura temporanea del centro di permanenza dell’isola siciliana. Il prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, è stato nominato nuovo commissario straordinario per l’Emergenza immigrati che sta colpendo l’isola in questi giorni.

Il ministro dell’interno Roberto Maroni e degli esteri Franco Frattini, venerdì scorso, avevano lanciato l’allarme, richiedendo all’Unione Europea, di fronteggiare tale emergenza con nuovi pattugliamenti delle acque del mediterraneo per bloccare questo nuovo arrivo di immigrati dal Nord Africa.

Proteste Egitto, Mubarak: svuotati conti in Svizzera

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Durante le proteste in Egitto che hanno portato alle dimissioni di Hosni Mubarak, l’ex presidente ha prelevato i soldi dai suoi conti correnti in Svizzera, prevedendo che le autorità elvetiche avrebbero congelato i suoi beni.

Lo scrive oggi il giornale arabo “al-Quds al-Arabi”, secondo cui il raìs, mentre nel paese impazzava la rivolta popolare, ha spostato il suo denaro “svizzero” in conti aperti in Bahrein e in Arabia Saudita. Sempre secondo il quotidiano i risparmi della famiglia Mubarak ammontano a circa un miliardo di dollari.

Berlusconi a Mattino Cinque: “Per scogliere le Camere serve il parere del premier”

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Sull’eventualità di scogliere le Camere, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è intervenuto questa mattina durante la trasmissione Mediaset Mattino Cinque”.

Ecco le parole del premier:

La costituzione comunque prevede che senza una formale crisi di governo per interrompere anticipatamente una legislatura occorre che il presidente della Repubblica consulti sia i presidenti delle Camere che il presidente del Consiglio, cioè Silvio Berlusconi.

Proteste Egitto, Obama: “Siamo con il popolo”

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Proteste Egitto Obama. Il presidente Usa ha dichiarato di essere al fianco del popolo egiziano che da settimane manifesta contro il governo di Mubarak: “Troppi egiziani sono dubbiosi delle reali intenzioni del governo di avviare una reale transizione verso la democrazia e il governo ha la responsabilità di parlare chiaro agli egiziani e al mondo intero. Il governo egiziano deve tracciare un cammino credibile, concreto e senza equivoci verso una democrazia reale; quest’occasione finora non è stata colta”.

Anche oggi migliaia di dimostranti hanno invasato i luoghi simbolo del Cairo, come piazza Tahrir, il palazzo presidenziale e la sede tv, considerati avamposti del potere.

Maroni: allarme emergenza umanitaria per gli immigrati

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Maroni attualmente a Venezia per presidiare la conferenza ‘Il Veneto: tradizione, tutela, continuita”, coglie l’occasione per lanciare l’allarme immigra zie. In questi ultimi giorni sono, infatti, aumentati di parecchio gli sbarchi illegali di immigrati sulle coste italiane. Maroni afferma: “Come temevo la grave crisi sociale e politica dei paesi del Maghreb, in particolare Tunisia ed Egitto, sta portando ad una fuga di massa. In particolare, dalla Tunisia verso l’Italia. C’e’ il rischio di una vera e propria emergenza umanitaria

“la prossima settimana – annuncia il Ministro – , giovedi’ prossimo, ho gia’ convocato il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza a cui ho invitato anche il ministro degli Esteri, per decidere le misure piu’ idonee, gli ho chiesto naturalmente il coinvolgimento della Comunita’ europea, perche’ gli strumenti necessari per porre rimedio a questa situazione non possono essere messi in campo solo dall’Italia”

Gemelline scomparse: “Riposano in pace!”

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Si potrebbero concludere qui le ricerche delle due gemelline scomparse a Bergamo ma sia la mamma che la polizia non si vuole arrendere a quella che ieri sera sembra essere stata la confessione finale del padre. In una lettera inviata ad Irina, la mamma delle due bambine, dove diceva: «le bambine riposano in pace, non hanno sofferto», nessuno vuole arrendersi a questi triste realtà e continuano le loro ricerche.

Si presume sia stato un omicidio tramite avvelenamento, ipotesi avanzata dalla polizia, dopo aver controllato che il padre aveva visionato diverse pagine internet su veleni micidiali. Altri ipotesi sono quelle che il padre ha gettato le figlie in un pozzo, storia purtroppo già nota alle cronaca Italiana.