Gheddafi: l’Italia si muove

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Ahmadinejad si scaglia contro Gheddafi, colpevole secondo il presidente iraniano di non prestare ascolto al popolo libico: “Invece di uccidere la sua gente, la ascolti”. Il maggior esponente politico della Repubblica Islamica, intervenuto nella tv di Stato, però non ha mai fatto esplicitamente il nome del Colonnello: “Come è possibile che un leader di un paese usi bombardieri, carri armati e cannoni per uccidere il suo popolo e poi ammonire che chiunque dirà qualcosa sarà ammazzato?”.

Dallo scoppio delle proteste in Libia, due paesi sono stati criticati aspramente per il loto immobilismo: la Francia e l’Italia.

Il presidente transalpino Nicolas Sarkozy ha chiesto questa mattina all’Unione europea di adottare “sanzioni rapide e concrete” perché “la comunità internazionale non può restare a guardare queste enormi violazioni dei diritti umani”.

Caso Scazzi, arrestati il fratello e il nipote di Michele Misseri

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Le indagini sulla morte di Sarah Scazzi, si trovano ad un’altra importante svolta. Nella mattinata di oggi, sono stati arrestati il fratello ed il nipote di Michele Misseri, attualmente il primo indagato dell’omicidio di Sarah, insieme alla figlia. Si allarga il cerchio delle persone che possono aver aiutato Michele, nell’occultamento del cadavere di Sarah, gli inquirenti, infatti, non hanno mai creduto alla storia che Michele potesse aver fatto tutto da solo.

L’arresto di queste due nuove figure all’interno del caso Scazzi, sono partiti da alcune telefonate, troppo vicine e tutte lo stesso giorno, il giorno della morte di Sarah. I tre personaggi, erano insoliti sentirsi così spesso, anzi si vedevano e sentivano molto di rado. Proprio da qui sono iniziate le indagini più approfondite.

La Corte dei Conti: intercettazioni indispensabili nella lotta alla corruzione

Il Procuratore generale della Corte dei Conti Mario Ristuccia ha inaugurato oggi l’ anno giudiziario della magistratura contabile, puntando il dito contro la frode e la corruzione, che, in modo particolare nel settore dei contributi nazionali e della UE, sono “patologie” che continuano ad affliggere la pubblica amministrazione” e i cui dati “non consentono ottimismi”. Per questo, Ristuccia boccia i provvedimenti che il governo vorrebbe ripresentare per bloccare le intercettazioni, che per il procuratore rimangono “uno dei più importanti strumenti investigativi utilizzabili allo scopo” di arginare la corruzione, e la legge Cirielli del 2005, che ha dimezzato i tempi di prescrizione per i reati di corruzione.
Vengono mossi dubbi anche per quel che riguarda il ddl sul processo breve, che si auspica, comunque, che non sia “un ulteriore ostacolo alla lotta contro la corruzione”: “I magistrati contabili” si afferma ” restano perplessi di fronte a recenti leggi che consentono una profonda alterazione di principi di certezza del diritto”.

Cosa è successo in Libia?

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Muammar Gheddafi è apparso oggi in tv, smentendo le voci che lo volevano fuori dal paese. Le proteste contro il leader libico sono iniziate la scorsa settimana a causa del suo aspro regime. Le forze di sicurezza governative hanno violentemente represso i manifestanti, uccidendone almeno 233.

Il potere di Gheddafi è minato solo dalla rivolta popolare, ma anche dai dirigenti politici del paese, che stanno prendendo sempre più le distanze dal suo governo, che dura ormai da più di tre decenni.

L’Italia, come altri Stati, ha iniziato le operazioni di evacuazione di civili e personale, ritenuto non essenziale. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, criticato in questi giorni per la sua vicinanza a Gheddafi, ha sollecitato un intervento internazionale per scongiurare una guerra civile nel paese nordafricano.

Terremoto in Nuova Zelanda: “Enorme tragedia”

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Un terremoto ha fatto tremare la Nuova Zelanda. La scossa principale, di magnitudo 6.3 della scala Richter, ha avuto luogo alle 12:51 (00.51 in Italia) ed è durata quasi un minuto, seguita poi da altre due, rispettivamente di intensità 5.6 e 5.5.

Il premier John Key ha parlato di “enorme tragedia“, mentre il sindaco di Christchurch, una delle città più colpite, ha ipotizzato che sotto le macerie potrebbero essere intrappolate 200 persone.

Molti edifici che rappresentano la storia neozelandese, compresa la cattedrale anglicana, sono crollati. Le strade sono state invase d’acqua a causa della rottura delle conduttore. Interrotte quasi totalmente le linee telefoniche ed elettriche della seconda città del paese.

Al momento i morti sono 65.

Allarme bomba in Corso Sempione, Milano

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Un allarme bomba ieri mattina ha colpito la zona di Corso Sempione a Milano. All’interno di un punto vendita ENI (Eni-Energy Store) il proprietario, ha trovato un pacco sospetto. Subito avvisata la polizia che grazie all’intervento degli artificieri ha disinnescato il plico, contente tre petardi, collegate ad altrettante bottiglie di benzina.

Il timer nel pacco era puntato alle 13.50. Il punto vendita ENI si trova vicino la redazione de “Il Fatto Quotidiano”. Peter Gomez, direttore, ha subito smentito che il pacco fosse indirizzato a loro. Nelle foto della galleria di oggi, vi mostriamo l’intervendo degli artificieri.

Berlusconi: mobilitazione a Palazzo Chigi e sabato pentole e coperchi

Berlusconi: mobilitazione a Palazzo Chigi e sabato pentole e coperchi. Il popolo Viola, si sa, si contraddistingue per l’iperattività delle manifestazioni che mette in campo. E Gianfranco Mascia – uno degli animatori Viola e del gruppo Gli Indignati – propone oggi sul suo blog due mobilitazioni questa settimana prossima per contrastare il tentativo golpista di Berlusconi: domani 22 febbraio alle 17 – presidio davanti Palazzo Chigi (Galleria Alberto Sordi) in concomitanza con il Consiglio dei Ministri che vorrebbe varare le modifiche costituzionali su PM e CSM e quella che viene già chiamata la nuova Legge Bavaglio. Sabato 26 febbraio Nessun Dorma – Cecerolas a Roma con corteo.

“Il dato è tratto, Berlusconi non tornerà indietro: tenterà in tutte le maniere di cambiare la nostra carta costituzionale – scrive Mascia – anche a colpi di mano in Parlamento, con una maggioranza comprata senza ritegno. Tanto cosa importa se il successivo referendum costituzionale non confermerà le modifiche, intanto lui si parerà il culo con norme che gli consentano di scamparla ai processi in corso. Poi porterà avanti in Commissione di Vigilanza Rai le norme per addomesticare i talk show e in men che non si dica ci ritroveremo nel momento più aspro e totalitario del golpe berlusconiano.”

Sparatoria Malpensa: ferito un uomo, evacuato Terminal 1

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Sparatoria a Malpensa. Al Terminal 1 dell’aeroporto lombardo un uomo è stato ferito da un poliziotto mentre cercava di raggiungere la moglie in partenza. Secondo le prime informazioni, il protagonista di questa vicenda sarebbe un tunisino che, sfondata una vetrata dello scalo con un’automobile rubata, sarebbe sceso dal veicolo, impugnando un coltello.

A quel punto sarebbe stato fermato dagli uomini della sicurezza, che l’avrebbero colpito con un colpo di arma da fuoco. Il Terminal 1 è stato evacuato per motivi di sicurezza.

Negli ultimi minuti un’altra versione dell’accaduto è stata data dagli inquirenti, secondo cui i due coniugi erano insieme nell’auto e avrebbero litigato a causa della partenza della donna. Motivo che ha scatenato una furiosa lite, che poi è sfociata nel ferimento dell’uomo.

Foto indicente stradale tra Ballao e San Vito

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Tre morti e due feriti, è il risultato tragico dell’incidente avvenuto sulla stradale 387 tra Ballao e San Vito. Nell’incidente sono morti due fratelli si Ballao, mentre la terza persona è Pier Luigi Serra, di 32 anni, di Ballao. Tutte le persone coinvolte hanno un età compresa fra i 22 e i 19 anni. L’eccessiva velocita’ e un salto di corsia di una delle due auto coinvolte nello scontro frontale, sarebbero le concause della tragedia.

Nelle foto, vi mostriamo l’intervento dei Carabinieri e della polizia stradale sul posto.

Foto ritrovamento cadavere nel tevere

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Nella giornata di Sabato scorso, nella zona di Ponte Marconi a Roma è emerso un cadavere sulla riva del fiume Tevere. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato all’altezza del cinodromo. L’identità dell’uomo è ancora ignota, sulla vicenda indagano gli uomini della polizia di San Paolo. Nella galleria fotografica di oggi, vi mostriamo le immagini relativi al ritrovamento del cadavere.

Calderoli: “Decreto legge Unità d’Italia? E’ incostituzionale”

Calderoli-Unità d’Italia. Non si placano le polemiche per i 150 anni dell’unificazione del nostro paese.

Il ministro per la Semplificazione Normativa bacchetta la decisione del Consiglio dei ministri:

Fare un decreto legge per istituire la festività del 17 marzo, un decreto legge privo di copertura in un Paese che ha il primo debito pubblico europeo e il terzo a livello mondiale e in più farlo in un momento di crisi economica internazionale è pura follia. Ed è anche incostituzionale.

Le carte del processo Berlusconi

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Il processo a Silvio Berlusconi riguardante il caso Ruby, o come è stato soprannominato il Ruby-Gate, si terrà il prossimo 6 Aprile. Ieri sono state rese pubbliche le carte ufficiali che la magistratura ha girato a Silvio Berlusconi a a u suoi difensori, riportando tutti i capi d’imputazione diretti verso il presidente del consiglio.

Oggi vi proponiamo questi fogli. Dopo il salto, trovate le altre pagine.

Fli perde altri senatori. Fini: “E’ il potere finanziario del premier”.

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Il partito di Futuro e Libertà starebbe per perdere altri tre senatori, dopo la fuoriscita di ieri di Giuseppe Menardi: si tratterebbe di Franco Pontone, Mauro Baldassarri e Maurizio Saia (anche se quest’ ultimo, in proposito, starebbe ancora “valutando la situazione”), mentre alla Camera tornerebbe nel PDL Roberto Rosso. Il leader del partito, il presidente della Camera Gianfranco Fini, in un’ intervista che verrà pubblicata domani sul “Secolo”, parla della situazione della sua formazione, ammettendo: ” Sarebbe davvero inutile negare l’ evidenza: il progetto di Futuro e Libertà vive un momento difficile, sta attraversando la fase più negativa da quando, con la manifestazione di Mirabello, ha mosso i primi passi”.
Per Fini, ciò è dovuto principalmente alle “Polemiche e divisioni esplose dopo l’ Assemblea Costituente di Milano”.
Quanto, invece, ad un possibile allargamento della maggioranza facente capo a Berlusconi, per Fini si tratta di una “ipotesi verosimile, vista l’ aria che tira nel Palazzo e le tante armi seduttive di chi governa disponendo di un potere economico e finanziario che è prudente non avversare direttamente”. Fini ha comunque ribadito di voler rimanere Nell’ ambito dei valori e della cultura politica del centrodestra”.
Le parole del leader di FLI hanno provocato indignazione nel PDL, con Gaetano Quagliarello che parla di “Giudizi e insinuazioni sulla libera determinazione di alcuni membri del Parlamento che il presidente della Camera non dovrebbe permettersi per alcuna  ragione”.

Franco Pontone, ex amministratore di An, starebbe per formalizzare fra poche ore l’ addio definitivo a Fli, anche se gli è stato chiesto un rinvio di qualche giorno, per poi tornare nel PDL. Stessa decisione per il deputato Roberto Rosso, che ha incontrato oggi il premier e che verrebbe destinato a “nuovi ruoli di responsabilità nell’ ambito dell’ attività politica nella provincia di Vercelli”. Mario Baldassarri, invece, ha dichiarato di essere “in profonda riflessione”.
Anche il senatore Maurizio Saia, quanto ad una sua possibile uscita dal partito, dice: “Sto valutando la situazione”, e poi spiega: “Si sono sminuite le posizioni del partito più moderate: un chiaro segnale verso una nuova rotta non concordata”. Il riferimento, probabilmente, è anche alla decisione di Fini di affidare a Italo Bocchino la guida del partito, che avrebbe scontentato molti.
Al Senato, invece, dovrebbe nascere in tempi brevi un nuovo gruppo che si chiamerà “Per le autonomie” e che deriverebbe ” da una scissione dell’ UDC”, come ha spiegato Olga Thaler, una delle promotrici dell’ iniziativa, che ha precisato: “Non saremo l’ equivalente del gruppo dei “Responsabili” che si è creato a Montecitorio, come pensa qualcuno. Vogliamo restare dove siamo e cioè in difesa delle autonomie senza schierarci nè con la maggioranza, nè con il terzo polo, nè con la destra, nè con la sinistra”.
Intanto, Paolo Guzzanti, che a dicembre aveva votato la sfiducia al governo Berlusconi, ha aderito al gruppo dei Responsabili alla Camera.

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Roma: trovato un cadavere nel Tevere

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Il cadavere di uomo è stato trovato poco prima delle 8 di questa mattina nel Tevere, nei pressi del ponte di Mezzocamino, all’altezza di Tor di Valle. I vigili del fuoco di Roma sono impegnati nel recupero del corpo, che è stato notato dal personale di un ristorante galleggiante ormeggiato nella zona.

I primi esami hanno rivelato che sarebbe in acqua già da diversi giorni. Il corpo, impigliato fra rovi e arbusti e incastrato sotto il barcone di un ristorante, potrebbe essere di una persona scomparsa tre settimane fa nel quartiere San Paolo.