Domani manifestazione dei precari, mentre Berlusconi fa battute con i neolaureati

Foto: AP/LaPresse

Il contrasto è abbastanza stridente: domani, infatti, saranno in piazza a manifestare, a Roma e in altre città, i tantissimi giovani precari costretti a lavorare quanto i loro “colleghi” più “anziani”, ma in cambio solamente di qualche centinaia di euro al mese, spesso senza contributi previdenziali e senza diritti. Oggi, invece, il presidente del Consiglio, che dovrebbe avere tra le sue principali preocuppazioni proprio quella di cercare di porre rimedio alla difficile situazione economica e di contrastare la disoccupazione giovanile, ha intrattenuto il pubblico di neolaureati del progetto “Campus” dell’ Università La Sapienza di Roma con una serie di battute e consigli per “vendere” se stessi e il prodotto.
Un giovane laureato che dice di voler fare solo “un pò” di carriera, ad esempio, viene rimproverato, perchè, afferma il premier, “Così cominci male. Devi dire “un carrierone”. Sei tu che devi importi agli altri, non sono gli altri che devono accettarti”. Richiama quindi all’ottimismo, all’ambizione, dice “di girare con il sole in tasca”, e dà persino consigli sul look: niente barba, che secondo lui “Induce diffidenza nell’ interlocutore, può nascondere una malformazione. Se troppo vasta può nascondere l’ espressione del viso”.

Strage Erba, i dubbi di Azouz sui Romano

Foto: Ap/LaPresse

Rosa e Olindo, forse sono innocenti, il processo è da rifare da zero, credo si debba indagare anche su altri”, queste le clamorose dichiarazioni che Azouz Marzouk ha rilasciato in una recente intervista a “Quarto Grado”, il programma di Salvo Sottile in onda questa sera su Rete 4. Il tunisino, tornando a parlare della strage di Erba, la quale ha visto la morte della moglie e del piccolo figlio, dichiara: “Metto in dubbio le indagini”.

La corte di cassazione, il prossimo 3 Maggio si troverà riunita per decidere se confermare la pena inflitta a Rosa e Olindo Romano, i due principali imputati della strage. Il tunisino ha richiesto di partecipare all’udienza della suprema Corte, e per questo ha presentato istanza per tornare in Italia.

«Ai Parioli i paraculi di sinistra»

da Il Riformista dell’8 aprile 2011
di Angela Gennaro

Si allunga la lista di vip vittime del Madoff dei Parioli. Tra i nomi della lista sequestrata nell’ufficio del broker Roberto Torreggiani, braccio destro di Gianfranco Lande, ci sono Sabina, Paolo e Caterina Guzzanti. Ma anche i piddini Pierdomenico Martino e l’assessore provinciale Giuseppe Lobefaro.

Immigrati: scontro Italia – Francia

Foto: Ap/LaPresse

Continua lo scontro tra Italia e Francia sul tema immigrazione. Dopo la decisione di dare il permesso di soggiorno temporaneo per tutti i gli immigrati sbarcati in Italia, prima del patto ottenuto con Tunisi, gli immigrati, con questo permesso, potranno circolare per tutti gli stati che hanno deciso di partecipare al trattato di Schengen. La Francia si è subito mostrata contraria a questa decisione, infatti, la maggior parte degli immigrati, ha mostrato la propria intenzione a trasferirsi in Francia, dove hanno parenti e amici che li aspettano da tempo.

Il ministro Maroni oggi incontrerà il collega francese Gueant, ad ha subito dichiarato: “dirò che i tunisini cui concederemo il permesso di soggiorno temporaneo hanno diritto a circolare. C’è un solo modo per impedirlo: che la Francia esca da Schengen o sospenda il trattato”.

Giappone, nuove perdite dalla centrale di Onagawa

Foto: Ap/LaPresse

Un forte terremoto di magnitudo pari a 7,2 ha colpito il Giappone nella giornata di ieri. L’epicentro è stato nello stesso punto dove neanche un mese fa, è partito il terremoto che poi ha dato inizio allo tsunami che ha devastato il Giappone. Dopo la scossa di terremoto, le prime operazioni di indagine, sui danni che ha provocato questo nuovo sisma, hanno portato alla luce delle forti perdite di acqua in mare, dalla centrale di Onagawa, ha comunicarlo è stata la TV pubblica NHK.

La Tohoku Electric, l’azienda responsabile dell’impianto, ha riferito che le perdite sarebbe delle vasche di raffreddamenti dei reattori già spenti 1 e 2. La centrale è già stata spenta lo scorso Marzo, proprio per evitare i problemi che si stanno presentando a Fukushima.

Sicurezza, la Consulta boccia i “sindaci-sceriffi”

Foto: Ap/LaPresse

La Corte Costituzionale ha sancito un’altra bocciatura di parte delle misure del “pacchetto sicurezza” varato dal governo nel 2008, quelle relative ai poteri attribuiti ai “sindaci sceriffi” che avevano potuto così adottare in molte città misure anti-prostituzione o anti-accattonaggio. In particolare, la Consulta ha bocciato la legge 125 del 2008 nella parte in cui consente al sindaco di adottare provvedimenti ” a contenuto normativo ed efficacia a tempo indeterminato” per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano la sicurezza urbana, anche al di fuori dei casi di “contingibilità e urgenza”. La Corte Costituzionale aveva già bocciato il reato di clandestinità e la sanzione penale per gli extracomunitari che per il loro stato di indigenza non possono adempiere all’ ordine di espulsione.
Era stato il Tar del Veneto a sollevare la questione, dopo che ad esso si era rivolta l’ associazione ” Razzismo stop” contro l’ ordinanza anti-accattonaggio del sindaco di Selvazzano Dentro. Per i giudici costituzionali, le norme sui “sindaci sceriffi” sarebbero in contrasto con tre articoli della Costituzione, l’ articolo 3, sull’ uguaglianza dei cittadini, l’ articolo 23, riguardante la riserva di legge, e l’ articolo 97, riguardante il principio di legalità sostanziale in materia di sanzioni amministrative .

Viaggi privati (e gratis) sull’aereo di Stato: Calderoli nel mirino di un esposto grillino

Dal Riformista di oggi, 7 aprile 2011.

di Angela Gennaro e Alessandro Da Rold

L’ACCUSA. Il ministro leghista per la Semplificazione legislativa denunciato da un consigliere regionale piemontese della lista “Cinque Stelle”. A gennaio avrebbe utilizzato l’airbus istituzionale per far visita al figlio della sua compagna a Cuneo.

Esposto in procura contro il ministro Calderoli per il presunto utilizzo di un aereo militare “non per scopi istituzionali”. A presentarlo, lunedì, il consigliere regionale piemontese Fabrizio Biolè, esponente del Movimento 5 Stelle.

Saviano, intervista a un giornale israeliano: “Dal mio nonno ebreo ho imparato a raccontare le storie”

In un’intervista al quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, Roberto Saviano racconta delle sue origini ebraiche e del talento ereditato dal nonno nel raccontare le storie: “I genitori di mia madre erano ebrei, e io sono cresciuto sulle ginocchia del nonno che ha contribuito moltissimo alla mia educazione” spiega lo scrittore, “mi rivedo ad ascoltare le sue storie quando avevo tre anni, ha continuato fino ai miei 15”.

L’autore di Gomorra ha continuato a ricordare il nonno che gli ripeteva a memoria la frase dei Salmi: “Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra; mi si attacchi la lingua al palato, se lascio cadere il tuo ricordo”.

Immigrazione, permessi a tempo: ok del governo

Foto: Ap/LaPresse

Il governo ha dato il via libera ai permessi a tempo. “Sarà concesso un permesso di soggiorno temporaneo ai migranti che hanno rappresentato l’intenzione di andare in un altro Paese europeo. E sono la stragrande maggioranza“, l’ha detto il ministro degli Interni Roberto Maroni nel corso dell’informativa sull’immigrazione alla Camera, confermando la volontà dell’Esecutivo di concedere i permessi a tempo.

Il titolare del Viminale fissa i paletti di questa concessione: “I permessi non saranno rilasciati ai soggetti socialmente pericolosi, a chi è destinatario di provvedimento di espulsione, a chi risulti denunciato per una serie di reati“.

Sparatoria in una scuola di Rio de Janeiro

Un ragazzo di 23 ha prima fatto irruzione e poi ha ucciso 13 persone nella scuola comunale Tasso da Silveira, nel quartiere Realengo di Rio de Janeiro. Wellington Menezes de Oliveira, questo il nome dell’assassino, è entrato nell’edificio e ha sparato all’impazzata per circa tre minuti contro alunni e professori.

La tragedia è avvenuta alle 8 ora locale (13 in Italia) poco dopo il suono della campanella d’entrata. L’uomo si è presentato davanti all’istituto indossando un giubbotto antiproiettile e ha gettato nel panico i presenti, che hanno cercato di scappare. Wellington, che ha lasciato una lettera sulla religione islamica, si è suicidato poco dopo.

Beatificazione Papa Wojtyla: “Si stanno ancora raccogliendo le adesioni”

Non ho la più pallida idea di come sarà composta la delegazione italiana”. E’ stata la risposta che il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha dato ai giornalisti che gli chiedevano la composizione della delegazione italiana alla cerimonia di beatificazione di Papa Wojtyla.

Alla cerimonia, in programma il primo maggio, parteciperà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e come ha sottolineato Lombardi in questi giorni “si stanno ancora raccogliendo le adesioni”, quindi ancora non si conoscono le presenze ufficiali e se Silvio Berlusconi presenzierà alla beatificazione di Papa Wojtyla.

Fra i capi di Stato che hanno saranno presenti il re Alberto II del Belgio e il presidente polacco Bronislaw Komorowski.

Video Veena Malik imam Abdul Qavi

Nessuno in Pakistan può vedere le tue fotografie alla presenza delle proprie figlie. E non penso che tuo figlio in futuro guarderà le fotografie di sua madre”. “Imam, non ho fatto nulla di male, non ho infranto alcuna legge o la legge islamica. Sono tutti contro di me perché sono una donna e un bersaglio facile? Cosa dice il suo islam, sir?”.

Sono bastati meno di otto minuti trasmessi dalla tv saudita Memri per farlo diventare uno dei video più cliccati su YouTube. Il video, che sta spopolando sul social network, riguarda la lite fra la soubrette Veena Malik e l’imam Abdul Qavi.

Il religioso pakistano accusa la sua connazionale di essere una “puttana” e l’ha etichettata come una “Ruby” Karima El Marough. Qavi ha puntato il dito contro la showgirl, rea secondo lui di aver offeso l’Islam per aver indossato un paio di shorts in televisione. Chiamata a raccontare la propria partecipazione al programma indiano “Big Boss 4”, Malik è stata apostrofata dall’imam al grido di “bayghairti, baysharmi, bayhayai” (vergogna).

“Maroni Assassino” e il PD si dissocia

Foto: Ap/LaPresse

E’ nuovamente bagarre in aula alla Camera. Dopo le esternazioni di La Russa nei confronti del presidente Fini la scorsa settimana, in queste ore nasce una nuova polemica. Questa mattina, il ministro Maroni si è ritrovato in aula per discutere sull’emergenza immigrazione che sta colpendo Lampedusa e in particolar modo, sull’imbarcazione affondata nella giornata di ieri che ha visto la morte di 230 persone.

Durante le dichiarazioni del ministro, un deputato dell’IDV, Pierfelice Zazzera, ha esposto un cartello con la scritta «Maroni assassino». Forti le reazioni da parte della maggioranza che ha subito urlato contro il deputato per farlo cacciare. Un deputato della Lega si è subito alzato ed ha strappato il cartello in mano a Zazzera. Fini ha ammonito Zazzera dichiarando: “del fatto si occuperà il collegio dei questori”, come è già successo per La Russa.