“Maroni Assassino” e il PD si dissocia

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

E’ nuovamente bagarre in aula alla Camera. Dopo le esternazioni di La Russa nei confronti del presidente Fini la scorsa settimana, in queste ore nasce una nuova polemica. Questa mattina, il ministro Maroni si è ritrovato in aula per discutere sull’emergenza immigrazione che sta colpendo Lampedusa e in particolar modo, sull’imbarcazione affondata nella giornata di ieri che ha visto la morte di 230 persone.

Durante le dichiarazioni del ministro, un deputato dell’IDV, Pierfelice Zazzera, ha esposto un cartello con la scritta «Maroni assassino». Forti le reazioni da parte della maggioranza che ha subito urlato contro il deputato per farlo cacciare. Un deputato della Lega si è subito alzato ed ha strappato il cartello in mano a Zazzera. Fini ha ammonito Zazzera dichiarando: “del fatto si occuperà il collegio dei questori”, come è già successo per La Russa.

L’IDV e il PD si sono subito dissociati. Di Pietro, capogruppo dell’IDV ha dichiarato: “Intendo chiedere scusa da parte del gruppo dell’Italia dei Valori”, mentre, Dario Franceschini del Pd ha affermato: “La lotta politica è lotta politica, ma noi esprimiamo la nostra totale dissociazione da quel cartello”. Insomma, un gesto che è stato ammonito da tutte e due le fazioni politiche.

Fini, ha comunque, confermato che della vicenda se ne occuperà il collegio dei questori. Nei prossimi giorni, si saprà la pena che sarà inflitta al deputato Zazzera.

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